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domenica 29 marzo 2009

IL MUSICAL DISSACRANTE " MEDITANDO LA PASSIONE"


IL MUSICAL DISSACRANTE " MEDITANDO LA PASSIONE"



ANCORA UN MUSICAL DISSACRANTE SULLA PASSIONE DI GESU'-I CATTOLICI RIDICOLIZZANO LE SACRE SCRITTURE CON BALLERINI E PAGLIACCIATE !

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La Passione di Cristo in musical

Gli ultimi giorni della vita di Gesù in uno spettacolo tra musica e danza: l'evento, a ingresso gratuito, è promosso dal Movimento Apostolico e dall'Ufficio per la pastorale universitaria del Vicariato di Alessandro Bianchi

Il musical “Meditando la Passione” sbarca a Roma. Sabato 28, alle ore 21,oltre 150 giovani (dai 16 ai 32 anni) provenienti dall’arcidiocesi metropolitana di Catanzaro-Squillace, saranno sotto i riflettori del palcoscenico dell’Auditorium Conciliazione (via della Conciliazione 4).

L’evento, a ingresso gratuito, è promosso dal Movimento Apostolico (che festeggia i 30 anni proprio nel 2009) insieme all’Ufficio della pastorale universitaria del Vicariato di Roma e, per la prima volta, viene offerto al pubblico della Capitale, in preparazione alla XXIV Giornata Mondiale della Gioventù.

Si tratta di una sacra rappresentazione teatrale ideata, scritta e musicata da Cettina Marraffa, presidente del Movimento. «La finalità di “Meditando la Passione” – afferma la Marraffa – è il desiderio di suscitare quella fede nel mistero di Cristo morto e risorto». Il carisma che caratterizza il Movimento Apostolico è, infatti, il ricordo della Parola di Gesù al mondo, che l'ha dimenticata, attraverso qualsiasi linguaggio. «Noi utilizziamo qualsiasi strumento per l’evangelizzazione – continua l’autrice – e il teatro è un mezzo di forte impatto per la trasmissione di un messaggio. Abbiamo voluto coinvolgere i giovani perché sono loro il futuro della Chiesa di domani. Per motivarli, però, c’era bisogno di un qualcosa che rispecchiasse la loro natura, qualcosa di dinamico: ecco qui che è nata l’idea del musical, che dà la possibilità di esprimere se stessi e alternare recitazione, ballo e canto». Si tratta di giovani, quasi tutti universitari, che vivono da anni la spiritualità del Movimento, sostenuti da interpreti di maggior esperienza, soprattutto nel ruolo dei personaggi più delicati: «Ci tengo a sottolineare – precisa ancora Cettina Marraffa – che sono attori non professionisti che si sono messi in gioco per testimoniare e proclamare con coraggio la loro fede, e tutto ciò che ne scaturisce è espressione del loro sentire».

Saranno otto le scene e ricostruiranno le ultime ore della vita di Gesù: dall’arrivo trionfale in Gerusalemme alla Resurrezione, accompagnate da melodie musicali capaci di dare forza e significato agli eventi narrati. «Lo spettatore si trova immerso, così, nel passato della Passione, filtrato dall’attualità del presente e rivive in prima persona la trama del racconto», spiega monsignor Costantino di Bruno, assistente ecclesiastico centrale del Movimento. Ciò che ha spinto la Marraffa è stato «la volontà di rimanere fedeli alla verità evangelica – ricorda ancora monsignor di Bruno –, attraverso il distacco da tutto ciò che è invenzione, fantasia, artificio scenico. Nulla è tradito o alterato, nessuna verità sacrificata agli effetti speciali con l’intento di stupire».

Suggestiva l’immagine scelta per la locandina di presentazione del musical: un fotogramma della rappresentazione in cui è visibile una croce, priva del Cristo, cui sono aggrappati, in pose diverse, vari attori-ballerini, a significare che la croce non è Morte ma Vita, eterna alleanza tra Dio e il suo popolo, come il tralcio unito indissolubilmente alla vite.

Quello di sabato sarà il primo battesimo romano del musical. «Abbiamo deciso di esportare la rappresentazione fuori del nostro contesto (Catanzaro n.d.r.) per dare maggiore rilievo all’evento – rivela la Marraffa –. Non è mai facile organizzare uno spettacolo del genere. Quest’anno siamo riusciti a sfrondare qualche difficoltà in più e riuscire ad arrivare a Roma. Speriamo di riuscire a ripeterci qui almeno ogni due, tre anni».

L’ingresso è gratuito. Per informazioni sui biglietti visitare il sito www.university2000.org o telefonare al numero 06.69886584/342.

24 marzo 2009



http://www.romasette.it/modules/news/article.php?storyid=4614

venerdì 18 luglio 2008

ROMANZO FALSO DISSACRANTE ED INUTILE CONTRO GESU' E LA VERITA' EVANGELICA

“Storia di Giuseppe e del suo amico Gesù” di Paolo Di Mizio
Un’amicizia speciale raccontata dal giornalista televisivo nel suo primo romanzo
Articolo di Shaula Calliandro - Pubblicato martedì 10 giugno 2008

Un appassionato pubblico di oltre cento invitati ha partecipato, venerdì 6 giugno, alla presentazione del libro Storia di Giuseppe e del suo amico Gesù (Marsilio) del giornalista televisivo Paolo Di Mizio. L’evento, organizzato da Il Gazzettino Illustrato – mensile indipendente veneziano edito da Calliandro Editore - si è svolto in una cornice unica al mondo: la splendida Sala del Piovego di Palazzo Ducale a Venezia. Dopo un breve saluto da parte di Yuri Calliandro e Daniele Pajar, rispettivamente direttore responsabile e direttore del Gazzettino Illustrato, si è entrati nel vivo dell’appuntamento con il dialogo tra l’autore Paolo Di Mizio e il moderatore Francesco Dal Mas, giornalista dell’agenzia Asca e di Avvenire. Ottima anche la partecipazione del pubblico, le cui osservazioni hanno dato vita a uno stimolante dibattito incentrato sulla figura di Gesù.

Il romanzo Storia di Giuseppe e del suo amico Gesù comincia dai giochi dell’infanzia, durante i quali i due bambini si legano in un’amicizia fortissima che rimarrà tale anche quando le vicende personali li porteranno a percorrere strade molto diverse. Mentre Gesù si avvia sul sentiero della ricerca religiosa, Giuseppe lascia la Galilea per conoscere il mondo e intraprende un viaggio attraverso la Siria, la Grecia e l’Italia, che lo porterà a vivere esperienze esaltanti o disperanti, nessuna delle quali saprà convincerlo dell’esistenza o della non esistenza di Dio. Alla fine Giuseppe troverà solo nel ritorno in Galilea una qualche ragione di conforto, se non di speranza.

“Si è trattato di un appuntamento importante – ha dichiarato l’editore – con il quale abbiamo voluto sottolineare la presenza della testata in città e il suo profondo legame con Venezia. La scelta di una location unica al mondo come Palazzo Ducale e di un autore così prestigioso come Di Mizio, confermano che Il Gazzettino Illustrato è protagonista di spicco della vita culturale di questa città”.

“Storia di Giuseppe e del suo amico Gesù” di Paolo Di Mizio

Presentazione del libro

Venerdì 6 giugno 2008 ore 18, Sala del Piovego Palazzo Ducale

Foto a cura di Ottavia Da Re

Testo tratto dalla rivista online - NonSoloCinema - anno IV n. 18 - © 2008
Sito Internet realizzato da HCE s.r.l.

http://www.nonsolocinema.com/Storia-di-Giuseppe-e-del-suo-amico_11018.html