PER MARIA MADRE DI GESU' E MADRE NOSTRA GLORIOSA
LA CHIESA CATTOLICA HA STABILITO I DOGMI MARIANI
Maria Madre di Dio
La divina maternità di Maria,ad esempio, fondata sulla Sacra Scrittura e proclamata solennemente nel concilio di Efeso del 431, non solo è una dottrina, ma anche una preghiera.
La solennità annuale di Maria, Madre di Dio, che si celebra all’inizio dell’anno solare (1° gennaio), indica nelle preghiere iniziali (le due “collette” a scelta) il significato perenne per noi di questa sua straordinaria vocazione.
Nella prima colletta, si chiede al Padre di sperimentare l’intercessione di Maria, dal momento che per mezzo di Lei abbiamo ricevuto l’autore della vita: "O Dio, che nella verginità feconda di Maria hai donato agli uomini i beni della salvezza eterna, fa’ che sperimentiamo la sua intercessione, poiché per mezzo di lei abbiamo ricevuto l’autore della vita".
Nella seconda colletta, si prega il Padre che, come Maria fu dimora del Verbo incarnato, così anche la nostra vita sia disponibile ad accogliere i doni celesti:"Padre buono, che in Maria, vergine e madre, benedetta fra tutte le donne, hai stabilito la dimora del tuo Verbo fatto uomo tra noi, donaci il tuo Spirito, perché tutta la nostra vita nel segno della tua benedizione, si renda disponibile ad accogliere il tuo dono".
In concreto, la pedagogia liturgica ci insegna che, anche noi, come Maria e accompagnati dalla sua materna ed efficace intercessione, possiamo essere dimora di Gesù, Parola divina e Pane di vita eterna. Il “sì” dell’annunciazione, mediante il quale Maria accolse la Parola di Dio nel suo seno diventando Madre di Gesù, diventa anche il “sì” del battezzato, il quale, accogliendo Gesù, diventa come Maria dimora di Gesù, ostensorio della sua grazia, tabernacolo della sua carità. È la realizzazione della parola stessa di Gesù, che dice: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli? Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli; perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre» (Mt 12,48-50; cf. Mc 3,35).
Gesù, come ha trasformato l’acqua in vino e il pane nel suo corpo benedetto, così per l’intercessione materna di Maria, madre sua e della Chiesa, trasforma le nostre esistenze terrene in esistenze “trinitarie”, in dimora di Dio Trinità. Accogliendo infatti Gesù nel nostro cuore, noi accogliamo Dio Trinità: “Chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato” (Mt 10,40 e paralleli).
Il dogma della maternità divina di Maria ha quindi un carattere di fondazione della spiritualità cristiana. La spiritualità cristiana è vita di grazia in comunione con Gesù nella carità dello Spirito Santo in obbedienza al Padre, e Maria è stata la prima a vivere questa esperienza diventando per noi maestra di spiritualità. Conseguentemente, vivere integralmente la vita di grazia implica anche essere guidati e sostenuti dall’intercessione materna di Maria.
Maria sempre vergine
Nell’iconografia mariana il dogma della perpetua verginità di Maria – la “aeipárthenos”, la “semprevergine” (concilio di Costantinopoli II, 553 d.C.) – viene rappresentato simbolicamente da tre stelle che ornano il mantello della Beata Vergine. Le tre stelle indicano la virginitas ante partum, la virginitas in partu e la virginitas post partum. Georg Söll, un grande storico dei dogmi mariani, afferma al riguardo: “Il fatto che la Madre di Dio non cessò mai di essere vergine fu una realtà non soltanto per i fedeli del tempo di Basilio, ma anche per quelli dei secoli successivi. L’ex Maria Virgine del Simbolo della Chiesa universale venne inteso nel senso più ampio ed elevato a criterio di ortodossia”.
La maternità verginale assicura che Gesù è un dono esclusivo di Dio Trinità all’umanità in Maria. Un ignoto autore del secolo VII, al quale viene dato il nome di Eusebio Gallicano, instaura un originale paragone tra Maria e la Chiesa, entrambe vergini e madri: “Poco fa ti meravigliavi per l’uomo nato dalla verginità. Ammira ora una novità non inferiore: un uomo che rinasce. Se ti piace, facciamo un confronto tra queste due madri [...]. Per mezzo di Maria è nato colui che era fin dal principio; per mezzo della Chiesa è rinato colui che in principio era perito; quella generò in favore dei popoli, questa genera i popoli; quella, come sappiamo, ha partorito una sola volta un figlio rimanendo vergine, questa continuamente partorisce per mezzo dello sposo vergine. Quindi ciò che tu ritenevi un prodigio unico nei secoli, riconoscilo ormai come una funzione abituale”.
La vita divina nata nel seno di Maria si diffonde nell’umanità intera attraverso l’azione sacramentale della Chiesa. La Chiesa, come Maria, è la madre che continuamente, mediante il battesimo e gli altri sacramenti, fa rinascere l’umanità alla comunione con Dio Padre, Figlio e Spirito Santo.
Immacolata Concezione
Il dogma dell’Immacolata Concezione, proclamato dal beato Pio IX l’8 dicembre del 1854, propone come verità di fede divina rivelata “la dottrina che sostiene che la beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per singolare grazia e privilegio di Dio onnipotente, in vista dei meriti di Gesù Cristo, salvatore del genere umano, è stata preservata immune da ogni macchia di peccato originale”.
Il peccato, retaggio di ogni nato da donna, si arresta davanti a Maria. Se Gesù Cristo è il tutto santo perché la sua umanità viene interamente santificata dalla sua persona divina, Maria è la tutta santa in virtù della grazia proveniente dal Padre, dalla carità dello Spirito e dai meriti del suo divin Figlio. Se Gesù è il redentore, Maria è la sua prima redenta. La redenzione di Maria non fu per liberazione dal peccato, ma per preservazione. Essa cioè non fu per nulla segnata dal peccato, ma ne fu preservata, per singolare privilegio divino. In Maria non ci fu liberazione, ma preservazione. Secondo la geniale intuizione del dottore dell’Immacolata, il beato Duns Scoto, Gesù Cristo ha esercitato in lei l’atto di mediazione più eccelso, preservandola dal peccato originale.
Diceva il Santo Padre Giovanni Paolo II in una sua catechesi mariana: “A Maria, prima redenta da Cristo, che ha avuto il privilegio di non essere sottoposta neppure per un istante al potere del male e del peccato, guardano i cristiani, come al perfetto modello ed all’icona di quella santità, che sono chiamati a raggiungere, con l’aiuto della grazia del Signore, nella loro vita”.
Maria Immacolata ricorda a tutti i battezzati la perfezione della santità. La tutta santa è stata e continua a essere nella Chiesa la guida sicura che conduce alle alte vette della perfezione evangelica.
Assunzione della Madre di Dio
Quasi sintesi del meraviglioso mistero di Maria, il 1° novembre del 1950, Pio XII proclama solennemente il dogma dell’Assunzione di Maria, con queste parole: “L’augusta Madre di Dio, arcanamente unita a Gesù Cristo fin da tutta l’eternità con uno stesso decreto di predestinazione, immacolata nella sua concezione, vergine illibata nella sua divina maternità, generosa socia del divino Redentore, che ha riportato un pieno trionfo sul peccato e sulle sue conseguenze, alla fine, come supremo coronamento dei suoi privilegi, ottenne di essere preservata dalla corruzione del sepolcro, e, vinta la morte, come già il suo Figlio, di essere innalzata in anima e corpo alla gloria del cielo, dove risplende Regina alla destra del Figlio suo, Re immortale dei secoli”.
Mentre per tutta l’umanità la risurrezione dei corpi avverrà alla fine dei tempi, per Maria, invece, tale evento si è realizzato già alla fine della sua vita terrena. Per cui il suo corpo è ora gloriosamente vivente in cielo accanto all’umanità gloriosa del suo Figlio Gesù Cristo. Precisa al riguardo il Santo Padre Giovanni Paolo II: “La condizione escatologica di Cristo e quella di Maria non vanno certo poste sullo stesso piano. Maria, nuova Eva, ha ricevuto da Cristo, nuovo Adamo, la pienezza di grazia e di gloria celeste, essendo stata risuscitata mediante lo Spirito Santo dal potere sovrano del Figlio”.
Il dogma dell’Assunzione non è certo una verità “scoperta” nel secolo scorso. La fede in Maria assunta in corpo e anima alla gloria del cielo, appartiene alla coscienza di fede della Chiesa sia in Oriente sia in Occidente sin dalle origini. Pio XII, con la proclamazione solenne di Maria Assunta, ha inteso annunciare solennemente a tutto il mondo la nobiltà e la dignità del corpo umano, mortificato, umiliato, avvilito e profanato in mille modi durante la seconda guerra mondiale da poco conclusa. Di fronte ai lager di Dachau e di Auschwitz, dove si era consumata la violazione più dissacrante del corpo umano, il “mistero dell’Assunzione proclama il destino soprannaturale e la dignità eccelsa di ogni corpo umano, chiamato dal Signore a diventare strumento di santità e a partecipare alla sua gloria”.
http://www.verginedegliultimitempi.com/dogmi_mariani.htm
ARTICOLI CHE PARLANO DI OPERE CONTRO LA FEDE CRISTIANA E ARTICOLI CHE DIFENDONO LA FEDE CRISTIANA.
lunedì 22 novembre 2010
IL VANGELO SECONDO L'ATEO GUIDO CHIESA
IL VANGELO SECONDO L'ATEO GUIDO CHIESA
CONFUTAZIONI CONTRO IL FILM FALSO E BLASFEMO " IO SONO CON TE" DI GUIDO CHIESA
A cura di Martino Gerber, Giuliano Lattes e Simone Oren, studiosi biblisti
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Il film " Io sono con te" è stato girato in tunisia, con attori e persone locali,e in lingua tunisina.
Regia di Guido Chiesa
Trama
Maria è una fanciulla figlia di pastori, sposa Giuseppe un anziano vedovo, padre di due figli.
Giuseppe accetta Maia anche se è incinta.
Maria va a vivere nella casa di Giuseppe, dove comanda il fratello maggiore di Giuseppe
Mardocheo, un tipo rigoroso che vuole la disciplina. Maria non è daccordo con la disciplina
e l'uso della punizione per educare i bambini, Maria con i bambini usa dolcezza e tenerezza.
Maria partorisce da sola, e allatta subito il bambino senza aspettare i quaranta giorni di purificazione.
Nato Gesù e Maria vuole crescerlo con dolcezza, liberamente, e non accetta le imposizioni della legge,
tanto per incominciare non fa circoncidere Gesù, per evitargli di soffrire.
Maria si ribella ai canoni della religione ebraica ed insegna questo al Figlio,
quindi Gesù apprende la sua dottrina di amore e misericordia dalla madre.
Maria è la fondatrice della religione cristiana, che lei trasmette a Gesù che poi la trasmette al mondo.
Senza Maria non sarebbe nato il cristianesimo, Gesù è diventato il Salvatore per merito di sua madre.
Si, così Guido Chiesa afferma: " Gesù è stato quello che è stato perché ha avuto la madre che ha avuto"
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IMPORTANTE DA SAPERE
Il cognome del regista, però, non deve trarre in inganno: Chiesa, infatti, è un laico non credente che ha voluto porre l’attenzione sulla Vergine Maria
(spronato dalle idee di Maeve Corbo) non come donna solamente pia, umile e sottomessa dell'iconografia classica, ma “una donna piena di grazia e di amore:
la sua esperienza di madre – ha spiegato Chiesa – ci ha colpito proprio nel momento in cui io e Nicoletta (Micheli, moglie di Chiesa e co-sceneggiatrice del film)
ci preparavamo a diventare genitori”.
http://www.barimia.info/modules/article/view.article.php?35656
Pare che Guido Chiesa si sia convertito:
«Un giorno - racconta Guido - mia moglie mi ha raccontato un suo incontro. Quello con una mamma, come lei, che le ha parlato di Maria come nessuno aveva mai fatto prima. Per lei è stata quasi una folgorazione tanto che, tornata a casa, ne ha parlato subito con me. Ho pensato, come oggi molti credono di me, che fosse un po’ "impazzita". Invece quello era solo il primo passo di un percorso che abbiamo iniziato insieme e che ci ha portato, tra l’altro, a pensare e realizzare Io sono con te. Abbiamo scoperto che non è vero che fede e ragione devono necessariamente entrare in collisione quando si parla di certi argomenti. Una fede trovata a cinquant’anni è diversa da quella nata in tenera età che io, devo ammetterlo, invidio. Ho deciso di fare un film su Maria per raccontare lo "scandalo" del Cristianesimo: che alla sua origine ci fosse una donna».
http://www.vinonuovo.it/index.php?l=it&art=169
Comunque se davvero Guido Chiesa e sua moglie Nicoletta Micheli si fossero convertiti seguirebbeo la Parola del Signore,
la Sacra Bibbia,invece di inventarsi Vangeli fasulli, fantasiosi e blasfemi che non portano la salvezza ma la dannazione.
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CONFUTAZIONE 1
Nel film di Guido Chiesa, Maria si oppone alla circoncisione di Gesù,
questa invenzione è blasfema e totalmente falsa, infatti ogni ebreo doveva essere circonciso,
essere incirconcisi equivaleva ad essere un pagano e non appartenente al popolo eletto.
GESU' E' STATO CIRCONCISO
Dal Vangelo secondo Luca sappiamo che Giovani il Battista fu circonciso;
Luca 1: 57-60
Per Elisabetta intanto si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio.
I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia, e si rallegravano con lei.
All'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col nome di suo padre, Zaccaria.
Ma sua madre intervenne: "No, si chiamerà Giovanni".
La circoncisione di Gesù è ben documentata in Luca 2: 21-24
Quando furon passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù,
come era stato chiamato dall'angelo prima di essere concepito nel grembo della madre.
Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore,
come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore;
e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore
La circoncisione non fu per la prima volta usata in Oriente dagli Ebrei per ordine di Dio (Genesi 17, 9-14),
perché si tratta di una pratica molto più antica un uso presso i popoli orientali (semiti) sia per motivi presumibilmente igienici,
sia come rito magico-propiziatorio per consacrare alla divinità la facoltà generativa, mediante cui si trasmette la vita.
Tra gli ebrei, però essa ebbe fin dall'inizio un significato religioso, cioè di appartenenza al popolo di Dio,
a Dio dall'alleanza (Genesi 17, 2; Levitico 12, 3).
I genitori di Gesù erano osservanti della Legge, quindi dopo la circoncisione, ci fu la presentazione di Gesù al Tempio.
Luca narra che Maria e Giuseppe ottemperarono a due precetti della Legge mosaica: al precetto dell'offerta del primogenito a Signore, che secondo Numeri 18, 15 doveva essere riscattato al 31° giorno dalla nascita, mediante il pagamento di 5 sicli; e al precetto della purificazione di Maria, che il Levitico 12, 2-8 imponeva alla donna di fare, presentasi al tempio entro 40 giorni, se il neonato era maschio, oppure entro 80, se femmina.
«E quando furono compiuti i giorni della loro purificazione, secondo la legge di Mosè »; a chi si riferisce il pronome "loro"? Grammaticalmente sembra riferirsi ai genitori, che sono il soggetto del verbo seguente "portarono". Ma, poiché in nessun passo dell'Antico Testamento si fa mai menzione o allusione a una qualche impurità che avrebbe contratto il padre alla nascita di un figlio, sembra evidente che il pronome "loro" si riferisca a Maria e Gesù, protagonisti della cerimonia.
Il termine "purificazione" (greco: kaqari\smo\j = katharìsmòs = riscatto, o semplicemente: espiazione) è stato scelto a causa di Maria, ma in modo da convenire meglio a Gesù (infatti la Settanta per indicare la purificazione della partoriente usa il termine tecnico "kathàeseos").
La legge del Levitico (12, 6-8) prescriveva che la donna nel giorno della sua purificazione offrisse in olocausto un agnello di un anno e una colomba o tortora, ma, se era povera, era sufficiente che offrisse due colombi o tortore, come fece appunto Maria.
La cerimonia della purificazione si svolgeva così: giunta la donna al tempio presso la porta di Nicanore, il sacerdote di turno l'aspergeva con sangue e recitava su di essa alcune preghiere; quindi seguiva l'offerta stabilita per la purificazione e il pagamento dei cinque sicli per il riscatto del primogenito, che apparteneva a Dio (Esodo 13, 2.12.15; 22, 29; 34, 19; Numeri 3, 13; 8, 16-17; 18, 15). Perché Gesù, concepito per opera dello Spirito Santo e Figlio di Dio, e Dio lui stesso, che non era perciò tenuto ad offrire al Padre né a se stesso alcun riscatto, e perché Maria, che, non avendo concepito col concorso d'uomo, non aveva contratto alcuna impurità legale alla nascita del Figlio, si sottoponeva alla luce comune a tutti i figli maschi primogeniti?
Probabilmente, perché il mistero della nascita miracolosa di Gesù e della sua divina natura non doveva essere rivelato. D'altra parte la Legge parlava chiaro di quest'obbligo per tutti i primogeniti (Numeri 8, 16) e Gesù si trovava in questa condizione. Per questo Maria e Gesù si sottomisero alla Legge (Numeri 18, 15-16).
I genitori di Gesù erano osservanti, e ogni anno si recavano al Tempio nel periodo pasquale;
Luca 2: 41
I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua.
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CONFUTAZIONE 2
Nel film di Guido Chiesa, Maria si ribella alle leggi divine, fa a modo suo, questo è un'invenzione
blafema e falsa.
Maria era una fanciulla ebrea scelta dall'Altissimo, piena di grazia, obbediente ed umile;
Luca 1: 26-38
Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret,
a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.
Entrando da lei, disse: "Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te".
A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto.
L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio.
Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.
Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre
e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine".
Allora Maria disse all'angelo: "Come è possibile? Non conosco uomo".
Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo.
Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio.
Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile:
nulla è impossibile a Dio".
Allora Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto". E l'angelo partì da lei.
Maria dichiara fedeltà al Signore, ama il suo popolo ed è consapevole della sua grandezza;
Luca 1: 46-55
Allora Maria disse:
"L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza,
per sempre".
Maria dai Vangeli risulta essere una madre attenta e premurosa, osserva tutto quello che accade riguardo al Figlio Gesù
e lo conserva nel suo cuore; Luca 2: 19; 2: 51.
Maria è una madre buona ma anche giusta, è lei che rimprovera Gesù, smarrito e poi ritrovato nel Tempio; Luca 2: 48.
Maria cresce Gesù è consapevole della sua divinità, e vediamo che con Lui è molto confidente; Giovanni 2: 1-5.
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CONFUTAZIONE 3
Nel film di Guido Chiesa, Gesù ha imparato tutto da sua madre Maria, una ribelle alle leggi divine,
Gesù da sua madre ha imparato ad amare ed essere buonissimo.
Questo è falso è blasfemo, infatti pur essendo davvero speciale Maria, Gesù è Dio, preesisteva prima della nascita;
Giovanni 8: 58
Rispose loro Gesù: "In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono".
Gesù riceve la sua dottrina direttamette dal suo Padre Celeste;
Giovanni 7: 15-16
I Giudei ne erano stupiti e dicevano: "Come mai costui conosce le Scritture, senza avere studiato?".
Gesù rispose: "La mia dottrina non è mia, ma di colui che mi ha mandato.
Gesù fa sempre la volontà del Padre suo;
Giovanni 8: 28-30
Disse allora Gesù: "Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora saprete che Io Sono e non faccio nulla da me stesso,
ma come mi ha insegnato il Padre, così io parlo.
Colui che mi ha mandato è con me e non mi ha lasciato solo, perché io faccio sempre le cose che gli sono gradite".
A queste sue parole, molti credettero in lui.
Gesù sin da bambino fa la volontà del Padre suo;
Luca 2: 41-52
Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza;
ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero.
Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti;
non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.
Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava.
E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.
Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: "Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo".
Ed egli rispose: "Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?".
Ma essi non compresero le sue parole.
Partì dunque con loro e tornò a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore.
E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.
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CONFUTAZIONE 4
Nel film di Guido Chiesa, Gesù da bambino guidato da sua madre è contrario alla religione ebraica.
Questo è falso e blasfemo, dai Vangeli sappiamo che Gesù è venuto non ad abolire la religione ebraica, ma a completarla;
Matteo 5: 17-20
Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento.
In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto.
Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli.
Poiché io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Gesù era ebreo e perfino all'inizio della sua missione si rivolge esclusivamente al popolo eletto;
Matteo 10: 5-6
Questi dodici Gesù li inviò dopo averli così istruiti:
"Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani;
rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele.
Matteo 15:24
Ma egli rispose: "Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele".
Solo dopo la sua risurrezione Gesù invia i suoi discepoli in tutto il mondo;
Matteo 28:18-20
Gesù, avvicinatosi, disse loro: "Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra.
Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo,
insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo".
Riguardo la circoncisione Gesù non l'ha abolita, vediamo che parla di questo in Giovanni 7:21-24
Rispose Gesù: "Un'opera sola ho compiuto, e tutti ne siete stupiti.
Mosè vi ha dato la circoncisione - non che essa venga da Mosè, ma dai patriarchi - e voi circoncidete un uomo anche di sabato.
Ora se un uomo riceve la circoncisione di sabato perché non sia trasgredita la Legge di Mosè,
voi vi sdegnate contro di me perché ho guarito interamente un uomo di sabato?
Non giudicate secondo le apparenze, ma giudicate con giusto giudizio!".
La circoncisione non fu abolita, ma solo non fu comandata per i gentili che si convertivano; Atti 15:1-35
La circoncisione infatti resta valevole per gli ebrei che si convertiscono al cristianesimo.
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CONFUTAZIONE 5
Nel film di Guido Chiesa, Gesù è sottomesso completamente a sua madre, sua maestra.
Questo è falso e blasfemo, infatti dai Vangeli vediamo che Gesù pur essendo un figliolo
obbediente ai genitori, obbedisce principalmente al suo Padre Celeste, e perfino ci sono
degli episodi in cui Gesù è totalmente indipendente dalla sua famiglia:
Giovanni 2: 3-4
Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: "Non hanno più vino".
E Gesù rispose: "Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora".
Matteo 12:46-50
Mentre egli parlava ancora alla folla, sua madre e i suoi fratelli, stando fuori in disparte, cercavano di parlargli.
Qualcuno gli disse: "Ecco di fuori tua madre e i tuoi fratelli che vogliono parlarti".
Ed egli, rispondendo a chi lo informava, disse: "Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?".
Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: "Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli;
perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre".
Giovanni 7: 2-10
Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, detta delle Capanne;
i suoi fratelli gli dissero: "Parti di qui e và nella Giudea perché anche i tuoi discepoli vedano le opere che tu fai.
Nessuno infatti agisce di nascosto, se vuole venire riconosciuto pubblicamente. Se fai tali cose, manifèstati al mondo!".
Neppure i suoi fratelli infatti credevano in lui.
Gesù allora disse loro: "Il mio tempo non è ancora venuto, il vostro invece è sempre pronto.
Il mondo non può odiare voi, ma odia me, perché di lui io attesto che le sue opere sono cattive.
Andate voi a questa festa; io non ci vado, perché il mio tempo non è ancora compiuto".
Dette loro queste cose, restò nella Galilea.
Ma andati i suoi fratelli alla festa, allora vi andò anche lui; non apertamente però: di nascosto.
Luca 11: 27-28
Mentre diceva questo, una donna alzò la voce di mezzo alla folla e disse: "Beato il ventre che ti ha portato e il seno da cui hai preso il latte!".
Ma egli disse: "Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!".
Comunque Gesù amava molto sua madre, questo lo vediamo chiaramente, quando Gesù
sta per morire in croce, il suo pensiero va a sua madre;
Giovanni 19: 25-27
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala.
Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: "Donna, ecco il tuo figlio!".
Poi disse al discepolo: "Ecco la tua madre!". E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.
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CONFUTAZIONE 6
Nel film di Guido Chiesa Giueppe sposo di Maria è vedovo con due figli.
Questo della vedovanza con figli di Giuseppe è un invenzione dell'Apocrifo Protovangelo di Giacomo,
un vangelo falso e tardivo. Già San Girolamo aveva demolito questa invenzione, fatta per giustificare
la presenza dei fratelli di Gesù nei Vangeli. Sappiamo da Eusebio di Cesarea ed Egesippo, che i cosidetti fratelli di Gesù,
in realtà erano figli di Cleopa fratello di Giuseppe.
Nel Nuovo Testamento non risulta che Giuseppe era vedovo con altri figli,
vediamo che Maria è la promessa sposa di Giuseppe della casa di Davide, Luca1:26-27; Matteo 1: 18.
Maria e Giiuseppe sono soli quando partano per il censimento a Betlemme; Luca 2:4-5.
Quando Giuseppe e Maria scapparono in Egitto, e poi al ritorno in Palestina, sono soli con Gesù Bambino; Matteo 2: 13-15; 2: 19-22.
Nel film di Guido Chiesa, Giusppe sposo di Maria vive con il fratello maggiore Mardocheo, il quale detta legge e comanda in famiglia.
Questa poi, è falsità demenziale fuori luogo, inventarsi un personaggio che non esiste, Mardocheo fratello di Giuseppe!
Dal Vangelo risulta che Giuseppe appartiene alla casa di Davide, prende Maria come sposa, e non ha fratelli che lo comandano,
ma è padrone a casa sua; Matteo 1: 18-24; Luca 2: 1-5.
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AVVERTIMENTO A TUTTI COLORO CHE FALSIFICANO I VANGELI E LA SACRA BIBBIA
Falsificare i Vangeli è un gravissimo peccato, mentre i vangeli inventati da uomini atei non servono a nulla,
anzi portano all'inferno, il Vangelo, la Parola di Dio, la Sacra Bibbia sono la Via, la Verità, la Vita eterna e la Salvezza.
Il Vangelo è stato scritto sotto la guida dello Spirito Santo, è davvero infonde fede e convesione, ora alterare il Vangelo,
secondo i propri gusti è peccato, ecco come ci ha avvertiti San Paolo;
Galati: 1, 6-9
1,6Mi meraviglio di voi! Dio vi ha chiamati a ricevere la sua grazia donata a voi per mezzo di Cristo,
e voi gli voltate così presto le spalle per ascoltare un altro messaggio di salvezza! 7In realtà, un altro non c'è.
Esistono solamente alcuni che vi confondono le idee. Essi vogliono cambiare il vangelo di Cristo.
8Ma sia maledetto chiunque vi annunzia una via di salvezza diversa da quella che io vi ho annunziata:
anche se fossi io stesso o fosse un angelo venuto dal cielo. 9Sì! L'ho detto e lo ripeto:
chiunque vi annunzia una salvezza diversa da quella che avete ricevuto, sia maledetto.
Questa Apostasia era stata predetta;
2 Timoteo 4: 3-4
Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa,
gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie,
rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole.
Chi racconta falsità verrà condannato;
V.Matteo: 12, 36-37
12,36"Vi assicuro che nel giorno del giudizio tutti dovranno render conto di ogni parola inutile che hanno detto:
37perché saranno le vostre parole che vi porteranno a essere condannati o a essere riconosciuti innocenti".
Citazioni Bibbia Cei
http://www.vatican.va/archive/ITA0001/_INDEX.HTM
https://sites.google.com/site/lesacrescritture/
https://sites.google.com/site/lesacrescritture/Home/il-vangelo-secondo-l-ateo-guido-choiesa
CONFUTAZIONI CONTRO IL FILM FALSO E BLASFEMO " IO SONO CON TE" DI GUIDO CHIESA
A cura di Martino Gerber, Giuliano Lattes e Simone Oren, studiosi biblisti
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Il film " Io sono con te" è stato girato in tunisia, con attori e persone locali,e in lingua tunisina.
Regia di Guido Chiesa
Trama
Maria è una fanciulla figlia di pastori, sposa Giuseppe un anziano vedovo, padre di due figli.
Giuseppe accetta Maia anche se è incinta.
Maria va a vivere nella casa di Giuseppe, dove comanda il fratello maggiore di Giuseppe
Mardocheo, un tipo rigoroso che vuole la disciplina. Maria non è daccordo con la disciplina
e l'uso della punizione per educare i bambini, Maria con i bambini usa dolcezza e tenerezza.
Maria partorisce da sola, e allatta subito il bambino senza aspettare i quaranta giorni di purificazione.
Nato Gesù e Maria vuole crescerlo con dolcezza, liberamente, e non accetta le imposizioni della legge,
tanto per incominciare non fa circoncidere Gesù, per evitargli di soffrire.
Maria si ribella ai canoni della religione ebraica ed insegna questo al Figlio,
quindi Gesù apprende la sua dottrina di amore e misericordia dalla madre.
Maria è la fondatrice della religione cristiana, che lei trasmette a Gesù che poi la trasmette al mondo.
Senza Maria non sarebbe nato il cristianesimo, Gesù è diventato il Salvatore per merito di sua madre.
Si, così Guido Chiesa afferma: " Gesù è stato quello che è stato perché ha avuto la madre che ha avuto"
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IMPORTANTE DA SAPERE
Il cognome del regista, però, non deve trarre in inganno: Chiesa, infatti, è un laico non credente che ha voluto porre l’attenzione sulla Vergine Maria
(spronato dalle idee di Maeve Corbo) non come donna solamente pia, umile e sottomessa dell'iconografia classica, ma “una donna piena di grazia e di amore:
la sua esperienza di madre – ha spiegato Chiesa – ci ha colpito proprio nel momento in cui io e Nicoletta (Micheli, moglie di Chiesa e co-sceneggiatrice del film)
ci preparavamo a diventare genitori”.
http://www.barimia.info/modules/article/view.article.php?35656
Pare che Guido Chiesa si sia convertito:
«Un giorno - racconta Guido - mia moglie mi ha raccontato un suo incontro. Quello con una mamma, come lei, che le ha parlato di Maria come nessuno aveva mai fatto prima. Per lei è stata quasi una folgorazione tanto che, tornata a casa, ne ha parlato subito con me. Ho pensato, come oggi molti credono di me, che fosse un po’ "impazzita". Invece quello era solo il primo passo di un percorso che abbiamo iniziato insieme e che ci ha portato, tra l’altro, a pensare e realizzare Io sono con te. Abbiamo scoperto che non è vero che fede e ragione devono necessariamente entrare in collisione quando si parla di certi argomenti. Una fede trovata a cinquant’anni è diversa da quella nata in tenera età che io, devo ammetterlo, invidio. Ho deciso di fare un film su Maria per raccontare lo "scandalo" del Cristianesimo: che alla sua origine ci fosse una donna».
http://www.vinonuovo.it/index.php?l=it&art=169
Comunque se davvero Guido Chiesa e sua moglie Nicoletta Micheli si fossero convertiti seguirebbeo la Parola del Signore,
la Sacra Bibbia,invece di inventarsi Vangeli fasulli, fantasiosi e blasfemi che non portano la salvezza ma la dannazione.
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CONFUTAZIONE 1
Nel film di Guido Chiesa, Maria si oppone alla circoncisione di Gesù,
questa invenzione è blasfema e totalmente falsa, infatti ogni ebreo doveva essere circonciso,
essere incirconcisi equivaleva ad essere un pagano e non appartenente al popolo eletto.
GESU' E' STATO CIRCONCISO
Dal Vangelo secondo Luca sappiamo che Giovani il Battista fu circonciso;
Luca 1: 57-60
Per Elisabetta intanto si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio.
I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia, e si rallegravano con lei.
All'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col nome di suo padre, Zaccaria.
Ma sua madre intervenne: "No, si chiamerà Giovanni".
La circoncisione di Gesù è ben documentata in Luca 2: 21-24
Quando furon passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù,
come era stato chiamato dall'angelo prima di essere concepito nel grembo della madre.
Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore,
come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore;
e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore
La circoncisione non fu per la prima volta usata in Oriente dagli Ebrei per ordine di Dio (Genesi 17, 9-14),
perché si tratta di una pratica molto più antica un uso presso i popoli orientali (semiti) sia per motivi presumibilmente igienici,
sia come rito magico-propiziatorio per consacrare alla divinità la facoltà generativa, mediante cui si trasmette la vita.
Tra gli ebrei, però essa ebbe fin dall'inizio un significato religioso, cioè di appartenenza al popolo di Dio,
a Dio dall'alleanza (Genesi 17, 2; Levitico 12, 3).
I genitori di Gesù erano osservanti della Legge, quindi dopo la circoncisione, ci fu la presentazione di Gesù al Tempio.
Luca narra che Maria e Giuseppe ottemperarono a due precetti della Legge mosaica: al precetto dell'offerta del primogenito a Signore, che secondo Numeri 18, 15 doveva essere riscattato al 31° giorno dalla nascita, mediante il pagamento di 5 sicli; e al precetto della purificazione di Maria, che il Levitico 12, 2-8 imponeva alla donna di fare, presentasi al tempio entro 40 giorni, se il neonato era maschio, oppure entro 80, se femmina.
«E quando furono compiuti i giorni della loro purificazione, secondo la legge di Mosè »; a chi si riferisce il pronome "loro"? Grammaticalmente sembra riferirsi ai genitori, che sono il soggetto del verbo seguente "portarono". Ma, poiché in nessun passo dell'Antico Testamento si fa mai menzione o allusione a una qualche impurità che avrebbe contratto il padre alla nascita di un figlio, sembra evidente che il pronome "loro" si riferisca a Maria e Gesù, protagonisti della cerimonia.
Il termine "purificazione" (greco: kaqari\smo\j = katharìsmòs = riscatto, o semplicemente: espiazione) è stato scelto a causa di Maria, ma in modo da convenire meglio a Gesù (infatti la Settanta per indicare la purificazione della partoriente usa il termine tecnico "kathàeseos").
La legge del Levitico (12, 6-8) prescriveva che la donna nel giorno della sua purificazione offrisse in olocausto un agnello di un anno e una colomba o tortora, ma, se era povera, era sufficiente che offrisse due colombi o tortore, come fece appunto Maria.
La cerimonia della purificazione si svolgeva così: giunta la donna al tempio presso la porta di Nicanore, il sacerdote di turno l'aspergeva con sangue e recitava su di essa alcune preghiere; quindi seguiva l'offerta stabilita per la purificazione e il pagamento dei cinque sicli per il riscatto del primogenito, che apparteneva a Dio (Esodo 13, 2.12.15; 22, 29; 34, 19; Numeri 3, 13; 8, 16-17; 18, 15). Perché Gesù, concepito per opera dello Spirito Santo e Figlio di Dio, e Dio lui stesso, che non era perciò tenuto ad offrire al Padre né a se stesso alcun riscatto, e perché Maria, che, non avendo concepito col concorso d'uomo, non aveva contratto alcuna impurità legale alla nascita del Figlio, si sottoponeva alla luce comune a tutti i figli maschi primogeniti?
Probabilmente, perché il mistero della nascita miracolosa di Gesù e della sua divina natura non doveva essere rivelato. D'altra parte la Legge parlava chiaro di quest'obbligo per tutti i primogeniti (Numeri 8, 16) e Gesù si trovava in questa condizione. Per questo Maria e Gesù si sottomisero alla Legge (Numeri 18, 15-16).
I genitori di Gesù erano osservanti, e ogni anno si recavano al Tempio nel periodo pasquale;
Luca 2: 41
I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua.
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CONFUTAZIONE 2
Nel film di Guido Chiesa, Maria si ribella alle leggi divine, fa a modo suo, questo è un'invenzione
blafema e falsa.
Maria era una fanciulla ebrea scelta dall'Altissimo, piena di grazia, obbediente ed umile;
Luca 1: 26-38
Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret,
a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.
Entrando da lei, disse: "Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te".
A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto.
L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio.
Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.
Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre
e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine".
Allora Maria disse all'angelo: "Come è possibile? Non conosco uomo".
Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo.
Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio.
Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile:
nulla è impossibile a Dio".
Allora Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto". E l'angelo partì da lei.
Maria dichiara fedeltà al Signore, ama il suo popolo ed è consapevole della sua grandezza;
Luca 1: 46-55
Allora Maria disse:
"L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza,
per sempre".
Maria dai Vangeli risulta essere una madre attenta e premurosa, osserva tutto quello che accade riguardo al Figlio Gesù
e lo conserva nel suo cuore; Luca 2: 19; 2: 51.
Maria è una madre buona ma anche giusta, è lei che rimprovera Gesù, smarrito e poi ritrovato nel Tempio; Luca 2: 48.
Maria cresce Gesù è consapevole della sua divinità, e vediamo che con Lui è molto confidente; Giovanni 2: 1-5.
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CONFUTAZIONE 3
Nel film di Guido Chiesa, Gesù ha imparato tutto da sua madre Maria, una ribelle alle leggi divine,
Gesù da sua madre ha imparato ad amare ed essere buonissimo.
Questo è falso è blasfemo, infatti pur essendo davvero speciale Maria, Gesù è Dio, preesisteva prima della nascita;
Giovanni 8: 58
Rispose loro Gesù: "In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono".
Gesù riceve la sua dottrina direttamette dal suo Padre Celeste;
Giovanni 7: 15-16
I Giudei ne erano stupiti e dicevano: "Come mai costui conosce le Scritture, senza avere studiato?".
Gesù rispose: "La mia dottrina non è mia, ma di colui che mi ha mandato.
Gesù fa sempre la volontà del Padre suo;
Giovanni 8: 28-30
Disse allora Gesù: "Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora saprete che Io Sono e non faccio nulla da me stesso,
ma come mi ha insegnato il Padre, così io parlo.
Colui che mi ha mandato è con me e non mi ha lasciato solo, perché io faccio sempre le cose che gli sono gradite".
A queste sue parole, molti credettero in lui.
Gesù sin da bambino fa la volontà del Padre suo;
Luca 2: 41-52
Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza;
ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero.
Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti;
non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.
Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava.
E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.
Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: "Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo".
Ed egli rispose: "Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?".
Ma essi non compresero le sue parole.
Partì dunque con loro e tornò a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore.
E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.
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CONFUTAZIONE 4
Nel film di Guido Chiesa, Gesù da bambino guidato da sua madre è contrario alla religione ebraica.
Questo è falso e blasfemo, dai Vangeli sappiamo che Gesù è venuto non ad abolire la religione ebraica, ma a completarla;
Matteo 5: 17-20
Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento.
In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto.
Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli.
Poiché io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Gesù era ebreo e perfino all'inizio della sua missione si rivolge esclusivamente al popolo eletto;
Matteo 10: 5-6
Questi dodici Gesù li inviò dopo averli così istruiti:
"Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani;
rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele.
Matteo 15:24
Ma egli rispose: "Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele".
Solo dopo la sua risurrezione Gesù invia i suoi discepoli in tutto il mondo;
Matteo 28:18-20
Gesù, avvicinatosi, disse loro: "Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra.
Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo,
insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo".
Riguardo la circoncisione Gesù non l'ha abolita, vediamo che parla di questo in Giovanni 7:21-24
Rispose Gesù: "Un'opera sola ho compiuto, e tutti ne siete stupiti.
Mosè vi ha dato la circoncisione - non che essa venga da Mosè, ma dai patriarchi - e voi circoncidete un uomo anche di sabato.
Ora se un uomo riceve la circoncisione di sabato perché non sia trasgredita la Legge di Mosè,
voi vi sdegnate contro di me perché ho guarito interamente un uomo di sabato?
Non giudicate secondo le apparenze, ma giudicate con giusto giudizio!".
La circoncisione non fu abolita, ma solo non fu comandata per i gentili che si convertivano; Atti 15:1-35
La circoncisione infatti resta valevole per gli ebrei che si convertiscono al cristianesimo.
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CONFUTAZIONE 5
Nel film di Guido Chiesa, Gesù è sottomesso completamente a sua madre, sua maestra.
Questo è falso e blasfemo, infatti dai Vangeli vediamo che Gesù pur essendo un figliolo
obbediente ai genitori, obbedisce principalmente al suo Padre Celeste, e perfino ci sono
degli episodi in cui Gesù è totalmente indipendente dalla sua famiglia:
Giovanni 2: 3-4
Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: "Non hanno più vino".
E Gesù rispose: "Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora".
Matteo 12:46-50
Mentre egli parlava ancora alla folla, sua madre e i suoi fratelli, stando fuori in disparte, cercavano di parlargli.
Qualcuno gli disse: "Ecco di fuori tua madre e i tuoi fratelli che vogliono parlarti".
Ed egli, rispondendo a chi lo informava, disse: "Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?".
Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: "Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli;
perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre".
Giovanni 7: 2-10
Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, detta delle Capanne;
i suoi fratelli gli dissero: "Parti di qui e và nella Giudea perché anche i tuoi discepoli vedano le opere che tu fai.
Nessuno infatti agisce di nascosto, se vuole venire riconosciuto pubblicamente. Se fai tali cose, manifèstati al mondo!".
Neppure i suoi fratelli infatti credevano in lui.
Gesù allora disse loro: "Il mio tempo non è ancora venuto, il vostro invece è sempre pronto.
Il mondo non può odiare voi, ma odia me, perché di lui io attesto che le sue opere sono cattive.
Andate voi a questa festa; io non ci vado, perché il mio tempo non è ancora compiuto".
Dette loro queste cose, restò nella Galilea.
Ma andati i suoi fratelli alla festa, allora vi andò anche lui; non apertamente però: di nascosto.
Luca 11: 27-28
Mentre diceva questo, una donna alzò la voce di mezzo alla folla e disse: "Beato il ventre che ti ha portato e il seno da cui hai preso il latte!".
Ma egli disse: "Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!".
Comunque Gesù amava molto sua madre, questo lo vediamo chiaramente, quando Gesù
sta per morire in croce, il suo pensiero va a sua madre;
Giovanni 19: 25-27
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala.
Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: "Donna, ecco il tuo figlio!".
Poi disse al discepolo: "Ecco la tua madre!". E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.
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CONFUTAZIONE 6
Nel film di Guido Chiesa Giueppe sposo di Maria è vedovo con due figli.
Questo della vedovanza con figli di Giuseppe è un invenzione dell'Apocrifo Protovangelo di Giacomo,
un vangelo falso e tardivo. Già San Girolamo aveva demolito questa invenzione, fatta per giustificare
la presenza dei fratelli di Gesù nei Vangeli. Sappiamo da Eusebio di Cesarea ed Egesippo, che i cosidetti fratelli di Gesù,
in realtà erano figli di Cleopa fratello di Giuseppe.
Nel Nuovo Testamento non risulta che Giuseppe era vedovo con altri figli,
vediamo che Maria è la promessa sposa di Giuseppe della casa di Davide, Luca1:26-27; Matteo 1: 18.
Maria e Giiuseppe sono soli quando partano per il censimento a Betlemme; Luca 2:4-5.
Quando Giuseppe e Maria scapparono in Egitto, e poi al ritorno in Palestina, sono soli con Gesù Bambino; Matteo 2: 13-15; 2: 19-22.
Nel film di Guido Chiesa, Giusppe sposo di Maria vive con il fratello maggiore Mardocheo, il quale detta legge e comanda in famiglia.
Questa poi, è falsità demenziale fuori luogo, inventarsi un personaggio che non esiste, Mardocheo fratello di Giuseppe!
Dal Vangelo risulta che Giuseppe appartiene alla casa di Davide, prende Maria come sposa, e non ha fratelli che lo comandano,
ma è padrone a casa sua; Matteo 1: 18-24; Luca 2: 1-5.
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AVVERTIMENTO A TUTTI COLORO CHE FALSIFICANO I VANGELI E LA SACRA BIBBIA
Falsificare i Vangeli è un gravissimo peccato, mentre i vangeli inventati da uomini atei non servono a nulla,
anzi portano all'inferno, il Vangelo, la Parola di Dio, la Sacra Bibbia sono la Via, la Verità, la Vita eterna e la Salvezza.
Il Vangelo è stato scritto sotto la guida dello Spirito Santo, è davvero infonde fede e convesione, ora alterare il Vangelo,
secondo i propri gusti è peccato, ecco come ci ha avvertiti San Paolo;
Galati: 1, 6-9
1,6Mi meraviglio di voi! Dio vi ha chiamati a ricevere la sua grazia donata a voi per mezzo di Cristo,
e voi gli voltate così presto le spalle per ascoltare un altro messaggio di salvezza! 7In realtà, un altro non c'è.
Esistono solamente alcuni che vi confondono le idee. Essi vogliono cambiare il vangelo di Cristo.
8Ma sia maledetto chiunque vi annunzia una via di salvezza diversa da quella che io vi ho annunziata:
anche se fossi io stesso o fosse un angelo venuto dal cielo. 9Sì! L'ho detto e lo ripeto:
chiunque vi annunzia una salvezza diversa da quella che avete ricevuto, sia maledetto.
Questa Apostasia era stata predetta;
2 Timoteo 4: 3-4
Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa,
gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie,
rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole.
Chi racconta falsità verrà condannato;
V.Matteo: 12, 36-37
12,36"Vi assicuro che nel giorno del giudizio tutti dovranno render conto di ogni parola inutile che hanno detto:
37perché saranno le vostre parole che vi porteranno a essere condannati o a essere riconosciuti innocenti".
Citazioni Bibbia Cei
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martedì 7 settembre 2010
RADIOVATICANA PROMUOVE lL FILM DISSACRANTE "LA PASSIONE" DI MAZZACURATI


RADIOVATICANA PROMUOVE lL FILM DISSACRANTE "LA PASSIONE" DI MAZZACURATI
La Passione
Regia: Carlo Mazzacurati
Anno di produzione: 2010
Durata: 105'
Tipologia: lungometraggio
Genere: commedia/drammatico/ironico
Paese: Italia
Produzione: Fandango; in collaborazione con Rai Cinema
Formato di ripresa: 35mm
Formato di proiezione: 35mm, colore
Ufficio Stampa: Fandango Press Office / 01 Ufficio Stampa / Claudia Tomassini & Associates
Vendite Estere: Fandango
Titolo originale: La Passione
Interpreti principali:
Corrado Guzzanti (Abbruscati)
Cristiana Capotondi (Flaminia Sbarbato)
Stefania Sandrelli (Sindachessa)
Kasia Smutniak (Caterina)
Maria Paiato (Helga)
Marco Messeri (Del Ghianda)
Giovanni Mascherini (Jonathan)
Fausto Russo Alesi (Pippo)
Sinossi: Passati cinquant’anni, essere un regista emergente diventa un problema. Ne sa qualcosa Gianni Dubois (Silvio Orlando), che non fa un film da anni, e adesso che avrebbe la possibilità di dirigere una giovane stella della tv non riesce nemmeno a farsi venire in mente una storia. Come se non bastasse, una perdita nel suo appartamento in Toscana ha rovinato un affresco del Cinquecento nella chiesetta adiacente. Per evitare una denuncia e una pessima figura, Gianni deve accettare la bizzarra proposta del sindaco del paese: dirigere la sacra rappresentazione del venerdì santo in cambio dell’impunità. Così si ritrova a passare una settimana nella Toscana più profonda nel tentativo di mettere in piedi una specie di Via Crucis, con gli apostoli, Ponzio Pilato, la crocifissione, e un pessimo e vanitosissimo attore locale nella parte di Cristo (Corrado Guzzanti)... (continua). Ma deve anche pensare al film per Flaminia Sbarbato (Cristiana Capotondi), la diva del piccolo schermo che non ne può più di aspettare. Quando tutto sembra sfuggirgli di mano, Gianni incontra Ramiro, un ex galeotto appassionato di teatro, pieno di buona volontà e spiantato quanto basta. Le cose sembrano prendere la strada giusta, ma non per molto: un brutto litigio con Flaminia manda all’aria il film, mentre Ramiro svanisce rapidamente nel nulla lasciandolo solo. Grazie ad un ultimo colpo di scena, però, Gianni Dubois riuscirà per una volta a combinare qualcosa di buono.
Ambientazione: Casale Marittimo (PI) / Guardistallo (PI) / Montescudaio (PI) / Querceto (PI) / Cecina (LI) / Montecatini Val di Cecina (PI) / Ponteginori (PI) / Bibbona (LI)
"La Passione" è stato sostenuto da:
Mediateca Regionale Toscana - Toscana Film Commission
Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC): 1.800.000 euro (Interesse Culturale)
http://www.cinemaitaliano.info/lapassione
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La Passione di Mazzacurati è laica
Al Festival di Venezia si è riso con "La Passione" di Carlo Mazzacurati, film su un regista in crisi interpretato da Silvio Orlando, affiancato da Giuseppe Battiston e Cristiana Capotondi. Otto minuti di applausi al termine. Abbiamo incontrato il regista Carlo Mazzacurati e il bravissimo e poliedrico attore Giuseppe Battiston.
L'Italia è un Paese che tende a perdere l'importanza dei valori, che quindi in alcuni momenti della vita si cerca di ritrovare disperatamente. Lei ha detto che "La Passione" è un film laico, ci spiega cosa significa per lei questa definizione?
Carlo Mazzacurati: Si questa è la mia visione del film. Quando si fa un percorso ci sono delle cose di cui si è consapevoli e altre di cui no.
Io l'ho costruito perché per me è un parallelo con il racconto del film e di come questi esseri umani vengono messi alla berlina, per esempio il Cristo. C'è un continuo parallelo nel racconto della Passione e nel racconto del film che si mischiano, fino al punto che uno dei personaggi diventa una figura cristologica senza rendersene conto.
Giuseppe Battiston: La componente mistica è nella forza del pubblico che prima deride e poi si trova davanti a qualcosa di fortemente evocativo. Ovviamente quello che penso io rispetto a questa rappresentazione è che non importa se uno crede o meno, ma il fatto di trovarsi davanti alla Passione di Cristo riscopre il riconoscimento di una ritualità che ci appartiene, questa è la forza del film.
In conferenza stampa ha confessato che il film è tratto da una storia realmente accaduta. Come è nata l'idea di scrivere una sceneggiatura e farne un film?
C.M.: Si, è vero. Dovevo ristrutturare una casa e la giunta comunale mi ha chiesto di fare questa rappresentazione e io, preoccupato che non mi dessero i permessi, ho accettato di fare La Passione di Cristo. Mai nella vita mi sarebbe venuto in mente di fare questo film se non mi fosse capitata quest'avventura. L'idea di farne un film è nata quando ho raccontato ad un amico cosa mi era successo e lui mi ha detto che sarebbe stato un buono spunto per creare il soggetto di un film. Da lì ho cominciato a farmi delle fantasie e a lavorare sul progetto.
Quando ha iniziato la scrittura sui personaggi aveva già pensato che Cristo sarebbe stato Battiston oppure che il regista "fallito" sarebbe stato Silvio Orlando?
C.M.: Durante la scrittura, man mano che i personaggi diventavano più complessi, tridimensionali, avevo bisogno di immaginare delle persone vere. Silvio e Giuseppe sono arrivati abbastanza presto nel gruppo di lavoro. L'idea di un Cristo grande e grosso mi sembrava toccante, va oltre la versione statuaria che siamo abituati a vedere.
G.B.: Dal punto di vista iconografico il ruolo di Cristo non mi sarebbe mai potuto appartenere. C'è un punto nodale nel film, quando Gesù cade perché ha rotto la sedia dove era seduto, il pubblico lo deride e Jonatan dice "Se non vi piace andate a casa". Non ho mai letto una sceneggiatura così bella.
Quando ti è stato proposto di interpretare questo ruolo hai accettato subito o ti sei preso del tempo per riflettere?
G.B.: Ho accettato immediatamente, impossibile tirarsi indietro di fronte a una simile sceneggiatura. Carlo mi ha fatto un dono, l'hanno scritto per me e questo mi rende veramente orgoglioso e felice di aver partecipato.
Ieri è stata la prima del suo film, il pubblico l'ha guardato e tornando a casa avrà riflettuto su quello che ha visto. Secondo lei quali sono stati i pensieri in merito?
C.M.: Mi sono accorto che faccio dei film che non arrivano immediatamente, dei film che hanno bisogno di tempo. Ci sono pellicole molto belle alla prima visione, che ti danno un significato e quando li riguardi ci trovi qualcosa di diverso e interessante. Credo che "La Passione" sia uno di questi. Mi auguro che le persone, tornando a casa, abbiano riflettuto su quello che hanno visto, perché il film ha una curva particolare: inizialmente la spensieratezza e il sorriso, ma dopo, quest'ultimo se ne va e dentro ti lascia un'emozione di natura completamente diversa.
http://www.loudvision.it/cinema-interviste-la-passione-carlo-mazzacurati-e-giuseppe-battiston--183.html
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CENTRO ANTI-BLASFEMIA
LA PASSIONE DISSACRANTE E COMICA DI MAZZACURATI
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Considerazioni sul film " La Passione" del regista Carlo Mazzacurati.
Vediamo che il regista Mazzacurati, ha fatto questo film ispirandosi ad un avvenimento accadutogli a lui personalmente.
Mazzacurati dichiara che si tratta di una Passione Laica, infatti non può essere religiosa, visto che si prende gioco della
figura di Cristo, facendolo diventare grasso e ridicolo;Ecco cosa dice Mazzacurati:
"L'idea di un Cristo grande e grosso mi sembrava toccante, va oltre la versione statuaria che siamo abituati a vedere."
Un Gesù che fa ridere, con scenette comiche; Ecco cosa dice Giuseppe Battiston:
C'è un punto nodale nel film, quando Gesù cade perché ha rotto la sedia dove era seduto, il pubblico lo deride e Jonatan dice "Se non vi piace andate a casa".
Quindi si tratta di un film dissacrante ed offensivo verso Gesù e i fedeli cristiani.
Comunque chi non crede è libero di fare film contro Gesù, ma i cristiani se accettano film dissacranti sono ipocriti peccatori,
rinnegando la loro fede e il rispetto verso il Signore.
Ecco che la Chiesa Cattolica accetta questo film dissacrante di Carlo Mazzacurati.
Quindi la chiesa cattolica è falsa!
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RADIOVATICANA PROMUOVE lL FILM DISSACRANTE "LA PASSIONE" DI MAZZACURATI
Ecco l'articolo:
"La Passione" di Mazzacurati al Festival di Venezia
◊ In concorso a Venezia oggi è atteso il secondo titolo italiano, “La Passione” di Carlo Mazzacurati: nell’allestire in Toscana una Sacra Rappresentazione, il coinvolgimento di un regista in crisi e di un intero paese porterà a esiti inaspettati. Con i toni della commedia e nel rispetto del tema, un film che fa sorridere e riflettere. Il servizio di Luca Pellegrini:
Sotto una pioggia battente, in croce è salito un altro “povero Cristo”. Non risponde all’iconografia tradizionale, prima di tutto per i numerosi chili che ha addosso. Sta recitando, suo malgrado. E’ un ex-carcerato che ha un cuore grande come quello di Gesù. La gente, che prima assisteva muta e composta e partecipe, alle prime gocce urla e, nel parapiglia, se ne va. Abbandona la scena. Dimentica presto. Soltanto un’emozione di superficie. Dentro, rimane il nulla. E’ la solita storia: chi è inchiodato, non può scappare. E chi è libero, fa una scelta. Solitamente è la più comoda e conveniente. Ma Silvio Orlando, nella parte, perfetta per lui che è un grande attore “semi-comico”, di un regista in perenne crisi e che a prestare l’arte sua per quella sacra rappresentazione nel paesello toscano ci è stato costretto, no, lui non se ne va, come pochi altri. Guarda il crocefisso, guarda fisso negli occhi Giuseppe Battiston. Che cosa capisce in quel dialogo silenzioso di se stesso, dei propri fallimenti e della propria vita? Lo abbiamo chiesto al regista, Carlo Mazzacurati.
“Penso che il cinema debba, in parte, dire attraverso i dialoghi ed in parte rimanere silenzioso. Quei vuoti ognuno li deve riempire con i propri pensieri. Quello che succede a lui in quel momento, è come se questa cosa improvvisa, che è arrivata, inattesa, cioè la forza di quello che sta succedendo, gli riconsegnasse qualcosa che lui, nel profondo, sente di aver perso: la capacità d’invenzione, d’ispirazione. Come se questa quasi epifania, per certi aspetti, si ricongiungesse con la metà di se stesso perduta. Tant’è che alla fine, lui, ha di nuovo il coraggio d’inventare”.
E’ un film particolare, dunque, “La Passione” e, in fondo, ha del coraggioso: osa trattare un tema così importante e delicato e serio – la tragedia di un Dio deriso e inchiodato sul legno – attraverso una finzione che guarda più alla commedia che al dramma. La anomalia sta tutta nel racconto: quel regista pasticcione e in perenne fuga, dopo aver combinato un guaio e rovinato un affresco prezioso di quel paese dove è proprietario di un appartamento, si trova messo dinanzi a una scelta: o ripristinare la tradizione della sacra rappresentazione o venir denunciato. Sceglie la prima opzione e lentamente coinvolge tutto il paese e i suoi estroversi abitanti nella recita, ma soprattutto si fa coinvolgere. Un film a suo modo sapiente, un film delicato che nella sua apparente semplicità si fa vicino alla gente e alla vita di tutti i giorni, a persone che sono esposte più di altre alle difficoltà quotidiane ma che, nel partecipare a quella sacra tradizione di teatro popolare, ritrovano un ruolo, uno scopo, un rapporto, un futuro. E’ la ricerca di molti. Mazzacurati indica, molto sinceramente, una via.
4-09 2010
http://www.radiovaticana.org/radiogiornale/ore14/2010/settembre/10_09_04.htm#Art_420116
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https://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/Home/radiovaticana-promuove-ll-film-dissacrate-la-passione-di-mazzacurati
https://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/Home
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domenica 5 settembre 2010
IL VANGELO SECONDO LO SCRITTORE ATEO PHILIP PULLMAN
IL VANGELO SECONDO LO SCRITTORE ATEO PHILIP PULLMAN
Di recente è stato pubblicato anche in Italia il romanzo ultrablasfemo e demenziale " Il buon Gesù e il cattivo Cristo"
Philip Pullman è ateo convinto, secondo lui Gesù non era il figlio di Dio, ed il cristianesimo è stato inventato da Paolo.
Ora per dare qualche fondamento alle sue idee deliranti, ha scritto un romanzo dove inventa una specie di regia che
fa nascere il cristianesimo e la Chiesa. Afferma anche che Gesù aveva un gemello secondo certi vangeli apocrifi, allude al vangelo
copto di Tommaso, ma non si tratta di un gemello carnale, ma di un gemellaggio spirituale-gnostico.
Ecco una piccola sintesi della trama.
Maria di Nazareth è una fanciulla e vive con Giuseppe, al quale è stata affidata dai sacerdoti del tempio, è questo è stato copiato dal
Protovangelo di Giacomo. Accade che una notte un angelo la seduce e la mette incinta. Nascono due gemelli,
uno sano e forte, l'altro malaticcio e calcolatore.Al gemello sano viene viene messo il nome Gesù, al malaticcio,
il nome Cristo, la traduzione greca di messia. La nascita avviene a Betlemme, c'è anche la visita dei pastori che
ricevono la visita di un angelo luminoso che annunzia la nascita del messia.
Segue una blasfema e ridicola copiatura dei vangeli. I gemelli crescono, Gesù lo troviamo a dodici anni nel tempio, dove scrive
il suo nome sui muri con la creta, e i sacerdoti vogliono punirlo, il gemello Cristo lo difende.
Gesù da adulto va predicando il vangelo e fa miracoli, il gemello Cristo lo segue e registra tutto quello che fa.
Mentre Gesù è puro, il gemello Cristo è un peccatore, tanto che va a letto con le prostitute.
Uno straniero senza nome aiuta Cristo ad organizzare tutto, in modo che poi si formi una chiesa con tutte le istutuzioni.
Poi il cattivo gemello Cristo tradisce il gemello Gesù, il quale viene crocifisso e muore, mentre il gemello Cristo,
si presenterà come Gesù risorto. Quindi Gesù non era figlio di Dio e nemmeno risorge, ma la risurrezione come anche
i miracoli sono falsi.
Questo è il racconto, si tratta di uno dei romanzi più blasfemi,demenziali e fantasiosi scritti contro Gesù e la fede cristiana.
Ora che un ateo scrivi questo romanzo ultrablasfemo, contro Dio, contro Gesù, contro lo Spirito Santo, contro la Sacra Famiglia,
contro la fede cristiana, è possibile, ma ecco che questo vangelo ultrablasfemo viene promosso dalla Chiesa Anglicana.
Il giornale della Chiesa d'Inghilterra, definisce il romanzo di Pullman, un libro magnifico che infiamma il dibattito.
L'Arcivescovo di Canterbury Rev. Rowan William, (fan di Pullman), definisce il romanzo, una voce di sincerà autorità spirituale.
**********************************************
Quindi davvero accadono cose incredibili, come un romanzo così sciocco, inutile, offensivo e blasfemo, venga accettato dalla Chiesa Anglicana,
resta un mistero, quanto è diabolica l' apostasia che sta investendo il mondo cristiano!
Questa Apostasia era stata predetta;
2 Timoteo 4: 3-4
Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie,
rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole.
2 Pietro 2: 1
Ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri che introdurranno eresie perniciose,
rinnegando il Signore che li ha riscattati e attirandosi una pronta rovina.
**************************************************************************************
Pullman, non crede in Gesù, e non può chiedersi cosa pensa Gesù del suo crudele e blasfemo romanzo, ma nemmeno l'Arcivescovo di Canterbury,
si chiede, cosa ne pensa Gesù.
Ecco un altro schiaffo contro Gesù, che è morto per noi peccatori, ingrati.
Comunque questi romanzi blasfemi, sono spazzatura inutile,non servono al cristiano e nemmeno all'ateo o credente di altra religione,
a loro posto sarebbe meglio leggere i Vangeli veri, non solo per religione, ma anche per cultura.
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AVVERTIMENTO PER TUTTI COLORO CHE SI PERMETTONO DI FALSIFICARE GESU'
CON CALUNNIE E BESTEMMIE
Tutti dovremo un giorno comparire davanti al vero Signore Gesù Cristo Giudice di tutta la terra,
e non davanti a quello partorito dall’immaginazione di qualche ateo, agnostico, pagano o falso cristiano.
Il nostro destino eterno dipende dal rapporto che avremo avuto con Lui.
CHI NON CREDE IN GESU' NON SI SALVA
V.Giovanni: 3, 35-36
3,35Il Padre ama il Figlio, e ha dato ogni cosa nelle sue mani. 36Chi crede nel Figlio ha la vita eterna.
Chi disubbidisce al Figlio non vedrà la vita: incombe su di lui la collera di Dio.
V.Giovanni: 8, 23-24
8,23Gesù rispose: " Voi siete della terra; io sono del cielo. Voi appartenete a questo mondo, io non appartengo a questo mondo.
24Vi ho detto che andrete in rovina per i vostri peccati. IO SONO: se non credete questo, andrete in rovina per i vostri peccati" .
V.Matteo: 10, 32-33
10,32"Tutti quelli che dichiareranno pubblicamente di essere miei discepoli, anch'io dichiarerò che sono miei,
davanti al Padre mio che è in cielo. 33Ma quelli che pubblicamente diranno di non essere miei discepoli,
anch'io dirò che non sono miei, davanti al Padre mio che è in cielo.
V.Marco: 8,38
8, 38Se uno si vergognerà di me e delle mie parole di fronte a questa gente infedele e piena di peccati,
anche il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui quando ritornerà, glorioso come Dio suo Padre, insieme con i suoi angeli santi".
V.Marco: 16, 16
16,16Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo; ma chi non crederà sarà condannato.
PER CHI BESTEMMIA E DICE COSE FALSE
V.Matteo : 12, 30-32
12,30"Chi non è con me è contro di me; e chi non raccoglie insieme con me spreca il raccolto.
31"Perciò vi dico: tutti i peccati e tutte le bestemmie degli uomini potranno essere perdonati,
ma chi avrà detto una bestemmia contro lo Spirito Santo non potrà essere perdonato.
32Se uno avrà detto una parola contro il Figlio dell'uomo potrà essere perdonato; ma chi avrà detto una parola contro
lo Spirito Santo non sarà perdonato, né ora né mai.
V.Matteo: 12, 36-37
12,36"Vi assicuro che nel giorno del giudizio tutti dovranno render conto di ogni parola inutile che hanno detto:
37perché saranno le vostre parole che vi porteranno a essere condannati o a essere riconosciuti innocenti".
GESU' PUNIRA' I PECCATORI
V.Matteo: 13, 40-43
10,40"Come l'erba cattiva è raccolta e bruciata nel fuoco, così si farà alla fine del mondo. 41Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli,
ed essi porteranno via dal suo regno tutti quelli che sono di ostacolo agli altri e quelli che fanno il male.
42Li getteranno nel grande forno di fuoco. Là piangeranno come disperati.
43Invece, quelli che fanno la volontà di Dio,
quel giorno saranno splendenti come il sole nel regno di Dio Padre. Chi ha orecchi, cerchi di capire".
V.Matteo: 16, 27
16,27"Il Figlio dell'uomo ritornerà glorioso come Dio suo Padre, insieme con i suoi angeli.
Allora egli darà a ciascuno la ricompensa in base a quel che ciascuno avrà fatto.
GESU' AVVERTE I FALSI CRISTIANI
V.Matteo: 7, 21-23
7,21"Non tutti quelli che dicono: "Signore, Signore!" entreranno nel regno di Dio.
Vi entreranno soltanto quelli che fanno la volontà del Padre mio che è in cielo.
22Quando verrà il giorno del giudizio, molti mi diranno: "Signore, Signore!
Tu sai che noi abbiamo parlato a tuo nome, e invocando il tuo nome abbiamo
scacciato demòni e abbiamo fatto molti miracoli".
23"Ma allora io dirò: Non vi ho mai conosciuti. Andate via da me, gente malvagia!".
ANCHE SAN PAOLO DONA UN DURO AVVERTIMENTO A CHI RACCONTA FALSI VANGELI
Galati: 1, 6-9
1,6Mi meraviglio di voi! Dio vi ha chiamati a ricevere la sua grazia donata a voi per mezzo di Cristo,
e voi gli voltate così presto le spalle per ascoltare un altro messaggio di salvezza! 7In realtà, un altro non c'è.
Esistono solamente alcuni che vi confondono le idee. Essi vogliono cambiare il vangelo di Cristo.
8Ma sia maledetto chiunque vi annunzia una via di salvezza diversa da quella che io vi ho annunziata:
anche se fossi io stesso o fosse un angelo venuto dal cielo. 9Sì! L'ho detto e lo ripeto:
chiunque vi annunzia una salvezza diversa da quella che avete ricevuto, sia maledetto.
Citazioni Bibbia Interconfessionale
http://www.bibbiaedu.it/bibbia/interconfessionale/nt/index.html
https://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/
https://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/Home/il-vangelo-secondo-lo-scrittore-ateo-philip-pullman
Di recente è stato pubblicato anche in Italia il romanzo ultrablasfemo e demenziale " Il buon Gesù e il cattivo Cristo"
Philip Pullman è ateo convinto, secondo lui Gesù non era il figlio di Dio, ed il cristianesimo è stato inventato da Paolo.
Ora per dare qualche fondamento alle sue idee deliranti, ha scritto un romanzo dove inventa una specie di regia che
fa nascere il cristianesimo e la Chiesa. Afferma anche che Gesù aveva un gemello secondo certi vangeli apocrifi, allude al vangelo
copto di Tommaso, ma non si tratta di un gemello carnale, ma di un gemellaggio spirituale-gnostico.
Ecco una piccola sintesi della trama.
Maria di Nazareth è una fanciulla e vive con Giuseppe, al quale è stata affidata dai sacerdoti del tempio, è questo è stato copiato dal
Protovangelo di Giacomo. Accade che una notte un angelo la seduce e la mette incinta. Nascono due gemelli,
uno sano e forte, l'altro malaticcio e calcolatore.Al gemello sano viene viene messo il nome Gesù, al malaticcio,
il nome Cristo, la traduzione greca di messia. La nascita avviene a Betlemme, c'è anche la visita dei pastori che
ricevono la visita di un angelo luminoso che annunzia la nascita del messia.
Segue una blasfema e ridicola copiatura dei vangeli. I gemelli crescono, Gesù lo troviamo a dodici anni nel tempio, dove scrive
il suo nome sui muri con la creta, e i sacerdoti vogliono punirlo, il gemello Cristo lo difende.
Gesù da adulto va predicando il vangelo e fa miracoli, il gemello Cristo lo segue e registra tutto quello che fa.
Mentre Gesù è puro, il gemello Cristo è un peccatore, tanto che va a letto con le prostitute.
Uno straniero senza nome aiuta Cristo ad organizzare tutto, in modo che poi si formi una chiesa con tutte le istutuzioni.
Poi il cattivo gemello Cristo tradisce il gemello Gesù, il quale viene crocifisso e muore, mentre il gemello Cristo,
si presenterà come Gesù risorto. Quindi Gesù non era figlio di Dio e nemmeno risorge, ma la risurrezione come anche
i miracoli sono falsi.
Questo è il racconto, si tratta di uno dei romanzi più blasfemi,demenziali e fantasiosi scritti contro Gesù e la fede cristiana.
Ora che un ateo scrivi questo romanzo ultrablasfemo, contro Dio, contro Gesù, contro lo Spirito Santo, contro la Sacra Famiglia,
contro la fede cristiana, è possibile, ma ecco che questo vangelo ultrablasfemo viene promosso dalla Chiesa Anglicana.
Il giornale della Chiesa d'Inghilterra, definisce il romanzo di Pullman, un libro magnifico che infiamma il dibattito.
L'Arcivescovo di Canterbury Rev. Rowan William, (fan di Pullman), definisce il romanzo, una voce di sincerà autorità spirituale.
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Quindi davvero accadono cose incredibili, come un romanzo così sciocco, inutile, offensivo e blasfemo, venga accettato dalla Chiesa Anglicana,
resta un mistero, quanto è diabolica l' apostasia che sta investendo il mondo cristiano!
Questa Apostasia era stata predetta;
2 Timoteo 4: 3-4
Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie,
rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole.
2 Pietro 2: 1
Ci sono stati anche falsi profeti tra il popolo, come pure ci saranno in mezzo a voi falsi maestri che introdurranno eresie perniciose,
rinnegando il Signore che li ha riscattati e attirandosi una pronta rovina.
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Pullman, non crede in Gesù, e non può chiedersi cosa pensa Gesù del suo crudele e blasfemo romanzo, ma nemmeno l'Arcivescovo di Canterbury,
si chiede, cosa ne pensa Gesù.
Ecco un altro schiaffo contro Gesù, che è morto per noi peccatori, ingrati.
Comunque questi romanzi blasfemi, sono spazzatura inutile,non servono al cristiano e nemmeno all'ateo o credente di altra religione,
a loro posto sarebbe meglio leggere i Vangeli veri, non solo per religione, ma anche per cultura.
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AVVERTIMENTO PER TUTTI COLORO CHE SI PERMETTONO DI FALSIFICARE GESU'
CON CALUNNIE E BESTEMMIE
Tutti dovremo un giorno comparire davanti al vero Signore Gesù Cristo Giudice di tutta la terra,
e non davanti a quello partorito dall’immaginazione di qualche ateo, agnostico, pagano o falso cristiano.
Il nostro destino eterno dipende dal rapporto che avremo avuto con Lui.
CHI NON CREDE IN GESU' NON SI SALVA
V.Giovanni: 3, 35-36
3,35Il Padre ama il Figlio, e ha dato ogni cosa nelle sue mani. 36Chi crede nel Figlio ha la vita eterna.
Chi disubbidisce al Figlio non vedrà la vita: incombe su di lui la collera di Dio.
V.Giovanni: 8, 23-24
8,23Gesù rispose: " Voi siete della terra; io sono del cielo. Voi appartenete a questo mondo, io non appartengo a questo mondo.
24Vi ho detto che andrete in rovina per i vostri peccati. IO SONO: se non credete questo, andrete in rovina per i vostri peccati" .
V.Matteo: 10, 32-33
10,32"Tutti quelli che dichiareranno pubblicamente di essere miei discepoli, anch'io dichiarerò che sono miei,
davanti al Padre mio che è in cielo. 33Ma quelli che pubblicamente diranno di non essere miei discepoli,
anch'io dirò che non sono miei, davanti al Padre mio che è in cielo.
V.Marco: 8,38
8, 38Se uno si vergognerà di me e delle mie parole di fronte a questa gente infedele e piena di peccati,
anche il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui quando ritornerà, glorioso come Dio suo Padre, insieme con i suoi angeli santi".
V.Marco: 16, 16
16,16Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo; ma chi non crederà sarà condannato.
PER CHI BESTEMMIA E DICE COSE FALSE
V.Matteo : 12, 30-32
12,30"Chi non è con me è contro di me; e chi non raccoglie insieme con me spreca il raccolto.
31"Perciò vi dico: tutti i peccati e tutte le bestemmie degli uomini potranno essere perdonati,
ma chi avrà detto una bestemmia contro lo Spirito Santo non potrà essere perdonato.
32Se uno avrà detto una parola contro il Figlio dell'uomo potrà essere perdonato; ma chi avrà detto una parola contro
lo Spirito Santo non sarà perdonato, né ora né mai.
V.Matteo: 12, 36-37
12,36"Vi assicuro che nel giorno del giudizio tutti dovranno render conto di ogni parola inutile che hanno detto:
37perché saranno le vostre parole che vi porteranno a essere condannati o a essere riconosciuti innocenti".
GESU' PUNIRA' I PECCATORI
V.Matteo: 13, 40-43
10,40"Come l'erba cattiva è raccolta e bruciata nel fuoco, così si farà alla fine del mondo. 41Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli,
ed essi porteranno via dal suo regno tutti quelli che sono di ostacolo agli altri e quelli che fanno il male.
42Li getteranno nel grande forno di fuoco. Là piangeranno come disperati.
43Invece, quelli che fanno la volontà di Dio,
quel giorno saranno splendenti come il sole nel regno di Dio Padre. Chi ha orecchi, cerchi di capire".
V.Matteo: 16, 27
16,27"Il Figlio dell'uomo ritornerà glorioso come Dio suo Padre, insieme con i suoi angeli.
Allora egli darà a ciascuno la ricompensa in base a quel che ciascuno avrà fatto.
GESU' AVVERTE I FALSI CRISTIANI
V.Matteo: 7, 21-23
7,21"Non tutti quelli che dicono: "Signore, Signore!" entreranno nel regno di Dio.
Vi entreranno soltanto quelli che fanno la volontà del Padre mio che è in cielo.
22Quando verrà il giorno del giudizio, molti mi diranno: "Signore, Signore!
Tu sai che noi abbiamo parlato a tuo nome, e invocando il tuo nome abbiamo
scacciato demòni e abbiamo fatto molti miracoli".
23"Ma allora io dirò: Non vi ho mai conosciuti. Andate via da me, gente malvagia!".
ANCHE SAN PAOLO DONA UN DURO AVVERTIMENTO A CHI RACCONTA FALSI VANGELI
Galati: 1, 6-9
1,6Mi meraviglio di voi! Dio vi ha chiamati a ricevere la sua grazia donata a voi per mezzo di Cristo,
e voi gli voltate così presto le spalle per ascoltare un altro messaggio di salvezza! 7In realtà, un altro non c'è.
Esistono solamente alcuni che vi confondono le idee. Essi vogliono cambiare il vangelo di Cristo.
8Ma sia maledetto chiunque vi annunzia una via di salvezza diversa da quella che io vi ho annunziata:
anche se fossi io stesso o fosse un angelo venuto dal cielo. 9Sì! L'ho detto e lo ripeto:
chiunque vi annunzia una salvezza diversa da quella che avete ricevuto, sia maledetto.
Citazioni Bibbia Interconfessionale
http://www.bibbiaedu.it/bibbia/interconfessionale/nt/index.html
https://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/
https://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/Home/il-vangelo-secondo-lo-scrittore-ateo-philip-pullman
mercoledì 11 agosto 2010
JESUS CHRIST SUPERSTAR DELLA COMPAGNIA CMT DI VERONA DIRETTA DA PIA SHERIDAN

JESUS CHRIST SUPERSTAR DELLA COMPAGNIA CMT DI VERONA DIRETTA DA PIA SHERIDAN
Jesus Christ Superstar al chiostro
TEATRO NEI CORTILI. Il musical tratto dal film di Norman Jewison a Santa Maria in Organo. La Cmt - Musical Theatre Company di Pia Sheridan porta in scena il celebre testo di Rice e Webber
09/08/2010
Verona. È un cult di tutti i tempi ed ogni sua nota calamita lo spettatore. Il musical Jesus Christ Superstar tratto dall'omonimo film di Norman Jewison, fino a sabato prossimo (alle 21) va in scena rigorosamente dal vivo al Chiostro di Santa Maria in Organo per la rassegna "Teatro nei cortili", diretto da Pia Sheridan, regista e coreografa della compagnia CMT- Musical Theatre Company composta da circa trenta attori-cantanti in età dai 13 ai 30 anni. Scritto da A. L. Webber, autore delle musiche e da Tim Rice, cui si devono i testi, il lavoro ha ottenuto la licenza di rappresentazione da Anfiteatro Musica Milano per conto di The Really Useful Group – London che ne detiene i diritti e nell'allestimento della Sheridan, rigorosamente in lingua originale inglese, rimangono intatta contenuti e struttura pur trasportando la vicenda evangelica ai tempi nostri.
I personaggi al seguito del Messia, infatti, sono contemporanei: giornalisti, rockstar, produttori discografici mescolata a gente comune, in particolare giovani, affascinati dalla parola del Signore vestito di borchie che in questo nuovo contesto è il leader di una rock band in tournée con i suoi musicisti, i dodici apostoli.
«L'opera originale ha storicamente debuttato a Broadway nel 1971», spiega la Sheridan, «e si ispira a quanto accadde nell'ultima settimana della vita di Gesù, dall'ingresso a Gerusalemme alla Crocifissione , il tutto narrato secondo il punto di vista di Giuda Iscariota, l'apostolo che lo ha tradito e poi per rimorso si è impiccato. Noi invece lo abbiamo attualizzato per dire che la speranza è ancora tra noi e ma non manca un accordo».
Nata come scuola di danza la compagnia della Sheridan, da lei fondata e con all'attivo un'ampia gamma di celebri commedie musicali, ha il merito di distinguersi oltre che per bravura anche per l'originalità degli allestimenti.
http://www.larena.it/stories/328_appuntamenti/173657_jesus_christ_superstar_al_chiostro/
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CENTRO ANTI-BLASFEMIA
CONSIDERAZIONI SUL JCS DELLA COMPAGNIA CMT DI PIA SHERIDAN
Vediamo che il musical JCS di A. L. Webber e Tim Rice è un opera superblasfema,
dove Gesù è rappresentato come un falso messia, libertino che amoreggia con la sua compagna,
la prostituta Maria Maddalena, un Gesù cattivo con i malati che gli chiedono aiuto,
un Gesù che non fa miracoli, che bestemmia Dio, e non sa chi è veramente e perché deve morire.
Mentre Gesù è ridotto così male, Giuda il traditore è il vero eroe e sapiente.
Ora nel JCS della CMT di Pia Sheridan, la storia è ancora più blasfema,fantasiosa e demenziale.
La vicenda avviene ai tempi nostri. Ecco la descrizione che fa Pia Sheridan direttrice della CMT:
"I personaggi al seguito del Messia, infatti, sono contemporanei: giornalisti, rockstar, produttori discografici mescolata a gente comune,
in particolare giovani, affascinati dalla parola del Signore vestito di borchie che in questo nuovo contesto è il leader di una rock band in tournée con i suoi musicisti, i dodici apostoli."
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Ora partendo da JCS di A. L. Webber e Tim Rice, si è arrivati a trasformare Gesù nel suo contrario, niente di meno Gesù un leader di una rock band, quindi mondano e immorale.
Ora mentre nel JCS di A. L. Webber e Tim Rice, Gesù rimane un predicatore, nel JCS della CMT, Gesù è un cantante rock che va in tournée!
Come la gente si sia dimenticata del vero Gesù è incredibile!
Gesù quello vero è venuto a liberarci dal mondo immorale e peccaminoso e portarci nel Regno dei Cieli.
Gesù è venuto anche a sacrificarsi per noi peccatori, accettando di subire torture e morte in croce.
Gesù ai suoi seguaci chiedeva di lasciare tutto, casa, famiglia, vendere gli averi e dare il ricavato ai poveri, e seguire solo Lui, portando la croce.
Gli Apostoli hanno seguito Gesù fino al martirio, e poi anche i Santi cristiani.
Ecco l'esempo di S.Francesco d'Assise che lascia famiglia, e ricchezze, per farsi povero,
e dedicarsi ad evangelizzare e soccorrere i poveri, imitando veramente Gesù,
che povero anda predicando il Vangelo e guariva e consolava i bisognosi.
Al tempo di Gesù c'erano anche artisti e cantanti, e si facevano spettacoli nelle arene ed anfiteatri.
Ma Gesù non era un artista mondano, ma un Santo Profeta, il vero Maestro, il Figlio di Dio!
Poi l'idea di CMT, di un Gesù che viene nel mondo d'oggi!
Prima di tutto, Gesù è venuto nel tempo e nel luogo stabilito da Dio, e tutto era stato preparato da tempo,
ed anche annunziato dai profeti.
Non possiamo fare ipotesi su un' altra venuta di Gesù, perchè non conosciamo la volontà di Dio,
ma anche se per ipotesi,( Dio perdonando ), Gesù non fosse venuto 2000 anni fa,
ed il cristianesimo non sarebbe nato, e Gesù verrebbe ora, sarebbe simile
a quello di 2000 anni fa, un ebreo, un Profeta, un Rabbi, un Santo, nemico del peccato
e della mondanità.
Ecco chi segue ed imita Gesù, quello vero, lascia il mondo e si fa Missionario, Pastore cristiano,
Sacerdote, e si dedica a predicare il Vangelo e soccorrere i bisognosi.
Questo hanno fatto i Santi cristiani, durante questi 2000 anni. Questo ha fatto anche Madre Tersa di Calcutta.
Oggi la gente si costruisce un proprio Gesù secondo i propri gusti,
ma questo è un falso Gesù, inutile, che non serve a nulla,
peggio chi predica falsi Gesù e falsi vangeli andrà all'inferno eterno.
L'idea di un Gesù cantante rock nel mondo odierno, non è nuova, ad esempio anche
Adriano Celentano l'ha avuta con il suo blasfemo film: " Joan Lui".
Ci sono anche altri film e romanzi blasfemi con un Gesù che viene adesso.
Tutte opere blasfeme ed inutili.
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AVVERTIMENTO PER TUTTI COLORO CHE SI PERMETTONO DI FALSIFICARE GESU'
CON CALUNNIE E BESTEMMIE
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Tutti dovremo un giorno comparire davanti al vero Signore Gesù Cristo Giudice di tutta la terra,
e non davanti a quello partorito dall’immaginazione di qualche ateo, agnostico, pagano o falso cristiano.
Il nostro destino eterno dipende dal rapporto che avremo avuto con Lui.
CHI NON CREDE IN GESU' NON SI SALVA
V.Giovanni: 3, 35-36
3,35Il Padre ama il Figlio, e ha dato ogni cosa nelle sue mani. 36Chi crede nel Figlio ha la vita eterna.
Chi disubbidisce al Figlio non vedrà la vita: incombe su di lui la collera di Dio.
V.Giovanni: 8, 23-24
8,23Gesù rispose: " Voi siete della terra; io sono del cielo. Voi appartenete a questo mondo, io non appartengo a questo mondo.
24Vi ho detto che andrete in rovina per i vostri peccati. IO SONO: se non credete questo, andrete in rovina per i vostri peccati" .
V.Matteo: 10, 32-33
10,32"Tutti quelli che dichiareranno pubblicamente di essere miei discepoli, anch'io dichiarerò che sono miei,
davanti al Padre mio che è in cielo. 33Ma quelli che pubblicamente diranno di non essere miei discepoli,
anch'io dirò che non sono miei, davanti al Padre mio che è in cielo.
V.Marco: 8,38
8, 38Se uno si vergognerà di me e delle mie parole di fronte a questa gente infedele e piena di peccati,
anche il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui quando ritornerà, glorioso come Dio suo Padre, insieme con i suoi angeli santi".
V.Marco: 16, 16
16,16Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo; ma chi non crederà sarà condannato.
PER CHI BESTEMMIA E DICE COSE FALSE
V.Matteo : 12, 30-32
12,30"Chi non è con me è contro di me; e chi non raccoglie insieme con me spreca il raccolto.
31"Perciò vi dico: tutti i peccati e tutte le bestemmie degli uomini potranno essere perdonati,
ma chi avrà detto una bestemmia contro lo Spirito Santo non potrà essere perdonato.
32Se uno avrà detto una parola contro il Figlio dell'uomo potrà essere perdonato; ma chi avrà detto una parola contro
lo Spirito Santo non sarà perdonato, né ora né mai.
V.Matteo: 12, 36-37
12,36"Vi assicuro che nel giorno del giudizio tutti dovranno render conto di ogni parola inutile che hanno detto:
37perché saranno le vostre parole che vi porteranno a essere condannati o a essere riconosciuti innocenti".
GESU' PUNIRA' I PECCATORI
V.Matteo: 13, 40-43
10,40"Come l'erba cattiva è raccolta e bruciata nel fuoco, così si farà alla fine del mondo. 41Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli,
ed essi porteranno via dal suo regno tutti quelli che sono di ostacolo agli altri e quelli che fanno il male.
42Li getteranno nel grande forno di fuoco. Là piangeranno come disperati.
43Invece, quelli che fanno la volontà di Dio,
quel giorno saranno splendenti come il sole nel regno di Dio Padre. Chi ha orecchi, cerchi di capire".
V.Matteo: 16, 27
16,27"Il Figlio dell'uomo ritornerà glorioso come Dio suo Padre, insieme con i suoi angeli.
Allora egli darà a ciascuno la ricompensa in base a quel che ciascuno avrà fatto.
GESU' AVVERTE I FALSI CRISTIANI
V.Matteo: 7, 21-23
7,21"Non tutti quelli che dicono: "Signore, Signore!" entreranno nel regno di Dio.
Vi entreranno soltanto quelli che fanno la volontà del Padre mio che è in cielo.
22Quando verrà il giorno del giudizio, molti mi diranno: "Signore, Signore!
Tu sai che noi abbiamo parlato a tuo nome, e invocando il tuo nome abbiamo
scacciato demòni e abbiamo fatto molti miracoli".
23"Ma allora io dirò: Non vi ho mai conosciuti. Andate via da me, gente malvagia!".
ANCHE SAN PAOLO DONA UN DURO AVVERTIMENTO A CHI RACCONTA FALSI VANGELI
Galati: 1, 6-9
1,6Mi meraviglio di voi! Dio vi ha chiamati a ricevere la sua grazia donata a voi per mezzo di Cristo,
e voi gli voltate così presto le spalle per ascoltare un altro messaggio di salvezza! 7In realtà, un altro non c'è.
Esistono solamente alcuni che vi confondono le idee. Essi vogliono cambiare il vangelo di Cristo.
8Ma sia maledetto chiunque vi annunzia una via di salvezza diversa da quella che io vi ho annunziata:
anche se fossi io stesso o fosse un angelo venuto dal cielo. 9Sì! L'ho detto e lo ripeto:
chiunque vi annunzia una salvezza diversa da quella che avete ricevuto, sia maledetto.
Citazioni Bibbia Tilc
http://www.bibbiaedu.it/bibbia/interconfessionale/nt/index.html
https://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/Home
https://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/Home/jesus-christ-superstar-della-compagnia-cmt-di-verona-diretta-da-pia-sheridan
mercoledì 28 luglio 2010
Le super star di Jesus Christ superstar

articolo di mercoledì 28 luglio 2010
Le super star di Jesus Christ superstar
di Paolo Scotti
Mario Venuti, Max Gazzè, Matteo Becucci e Simona Bencini: per celebrare il quarantesimo anniversario del colossal di Broadway arriva una nuova versione italiana. Che scommette sulle voci e sull’azione scenica
Roma - «Con un fisico così che altro avrei potuto fare, se non il cattivo tutto d’un pezzo?». E ride, agitando il mantellone rosso porpora, sopra la corazza dai pettorali scolpiti. Ma non è solo grazie alla rocciosa muscolatura, che Mario Venuti appare un credibile Pilato. È soprattutto il suggestivo colore «soul» della sua ugola, a renderlo assai intrigante nei panni del procuratore romano che condannò Cristo alla croce. E che -assieme ad un insolito cast di colleghi «alternativi»- arricchirà l’edizione celebrativa di Jesus Christ Superstar: quella che -sotto la direzione di Massimo Romeo Piparo- dall’estate fino all’inverno prossimo girerà l’Italia per ricordare il quarantesimo anniversario del celebre musical firmato Andrew Lloyd Webber e Tim Rice. Nonchè il quindicesimo della sua applauditissima versione italiana. «È la produzione nostrana in lingua inglese che vanta più record di tutte -enumera soddisfatto Piparo- Undici anni consecutivi di repliche; più d’un milione di spettatori; più di cento artisti alternatisi nel cast. E proprio per celebrarla ne abbiamo approntato un’edizione speciale, con -accanto al “veterano” Paride Acacia, nei panni di Gesù- interpreti del calibro di Mario Venuti (Pilato), Max Gazzè (Erode), il vincitore di X-Factor Matteo Becucci (Giuda) e la solista dei Dirotta su Cuba Simona Bencini (la Maddalena)». Ma non c’è dubbio che, al di là della felice idea di affidare il trascinante rock anni 70 di Webber ad interpreti inconsueti, la novità del nuovo cast sia soprattutto lui. L’ex cantante dei Denovo, singolare band anni ’80, nel frattempo giunto a un’apprezzatissima carriera da solista. E stavolta al (quasi) debutto in uno spettacolo teatrale.
«A dire il vero, il mio primo musical fu lo sfortunato Datemi tre caravelle, con Alessandro Preziosi, smontato dopo poche repliche -precisa il cantante- E poi avevo già cantato nei Persiani di Eschilo, per la regia di Martone e le musiche di Battiato. Ma questo è il mio primo musical “classico”». L’idea di strapparlo all’allure un po’ appartata dei suoi concerti, per catapultarlo in una mega-produzione stile Broadway (che dopo il debutto il 31 luglio a Tindari raggiungerà, fra gli altri, il Sistina di Roma in ottobre, e lo Smeraldo di Milano in novembre) è stata dello stesso Piparo. «Lui ha capito subito che col mio fisico e la mia voce sarei risultato intrigante nei panni di questo, che è un Pilato ironico e beffardo, più che crudele; un po’ diverso dalla tradizione». Un «cattivo inconsapevole», insomma: cioè, in omaggio al relativismo con cui Webber e Rice “riabilitano” le colpe degli antagonisti di Gesù, (Giuda ed Erode compresi) «un uomo che non si rende conto fino in fondo di quel che fa. E che forse lo fa senza vera colpa».
In linea, insomma, con quello che giustamente Piparo definisce: «Un musical tutt’altro che religioso. Jesus Christ Superstar è, infatti, una messinscena laica. In essa Gesù stesso è solo un uomo, e non il figlio di Dio. Non fa miracoli. Soprattutto muore senza risorgere. E proprio la mancanza della resurrezione non ha consentito alla Chiesa Cattolica di accettarlo pienamente». In attesa del debutto, l’esperienza si sta rivelando per Venuti preziosissima. «Ho accettato di viverla per staccare un po dalla routine dei concerti; per imparare qualcosa sul piano della presenza scenica e della sottigliezza interpretativa. E poi, nascosta nelle mie canzoni, c’era già un bel po’ di teatralità».
Lo spartito di Webber lo ritiene coinvolgente ma tutt’altro che facile, «musicalmente obliquo, con tempi dispari e melodie dissonanti». Ma il cantante (che ha già scritto metà delle canzoni per la sua prossima incisione) non teme che questa scelta rappresenti un rischio, nei confronti dei fan che lo amano soprattutto interprete sofisticato.
«Sono passati i tempi in cui il rock di Webber era considerato “facile”, troppo orecchiabile e commerciale. Oggi, proprio in virtù della sua cifre inconfondibilmente “anni 70”, Jesus Christ è a tutti gli effetti, e per tutti, finalmente un classico». Fedele alla veste originale, «che è quella in cui tutti lo ricordano e lo conoscono», lo spettacolo sarà in inglese. «E senza soprattitoli luminosi -precisa Piparo- che distraggono troppo dall’azione scenica. Tanto questa è una storia che tutti conoscono. E uno spettacolo che dev’essere soprattutto visto ed ascoltato. Non letto».
http://www.ilgiornale.it/spettacoli/le_super_star_jesus_christ_superstar/28-07-2010/articolo-id=463882-page=0-comments=1
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JESUS CHRIST SUPERSTAR VERSIONE DI MASSIMO ROMEO PIPARO RICONOSCIUTA DALLA SANTA SEDE


JESUS CHRIST SUPERSTAR VERSIONE DI MASSIMO ROMEO PIPARO RICONOSCIUTA DALLA SANTA SEDE
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Articolo da:
Lo Spettacolo.it
27/07/2010
JESUS CHRIST SUPERSTAR
Il musical più famoso compie 40 anni e torna nei teatri italiani con una nuova edizione di Massimo Romeo Piparo.
(AGM-LSP) In inglese, nella versione originale di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, con l’Orchestra dal vivo e trenta artisti sul palco, lo spettacolo prodotto dalla Planet Musical porta in scena un cast di grande livello artistico, con Mario Venuti nel ruolo di Pilato, Simona Bencini (indimenticabile voce dei Dirotta su Cuba) la Maddalena, Matteo Becucci, (vincitore di XFactor 2, al suo debutto in teatro) nella parte di Giuda. Gesù è Paride Acacia e, al Sistina di Roma, Max Gazzè sarà Erode. Nel numeroso cast spiccano anche affermati talenti del Musical italiano come Massimiliano Giusto (Hannas), Cristian Ruiz (Simone), Ciccio Regina (Caifa). Le coreografie sono firmate da Roberto Croce, la direzione musicale da Emanuele Friello, le scenografie da Giancarlo Muselli e i costumi da Santina Ferro.
Il Musical più famoso mai rappresentato in Italia e che ha cambiato la Storia del Teatro Musicale debutterà il prossimo sabato 31 luglio in anteprima nazionale al Teatro Greco di Tindari, spettacolo inaugurale della prestigiosa Rassegna “Arte a Tindari”. Quindi, l’Opera arriverà sul palcoscenico dei principali teatri italiani, tra gli altri, al Teatro Sistina di Roma dal 19 ottobre al 14 novembre e a Milano al Teatro Smeraldo dal 16 al 28 novembre. Già fissate anche le date di Palermo, Gela, Bari, Jesi, Rimini, Assisi, Lugano, Bergamo, Torino, Genova, Bologna, Padova, Ascoli, Firenze, Brindisi, Cosenza, Messina, Catania e Catanzaro.
Nessun’altra produzione italiana in lingua originale vanta tanti record e per Massimo Romeo Piparo e la Planet Musical sono numeri davvero da capogiro: tre diverse edizioni, 11 anni consecutivi in cartellone nei Teatri nazionali dal 1995 al 2006, oltre 1.000.000 di spettatori, più di 100 artisti che si sono alternati nel cast, 19 regioni e più di 1.000 rappresentazioni in 84 città italiane.
Questa versione, che narra l’ultima settimana di Cristo in chiave rock, è stata l’unica al mondo ad avere ottenuto un riconoscimento ufficiale dalla Santa Sede in occasione del Giubileo dell’Anno 2000 quando, ad interpretare il ruolo di Giuda nella versione italiana di Piparo, c’era Carl Anderson, il leggendario protagonista del celebre film di Norman Jewison del 1973. E proprio in ricordo di questo straordinario artista - a 5 anni dalla sua prematura scomparsa - sarà presentato nei teatri che ospitano lo spettacolo “So Long Judas”, un docu-film ricco di brani inediti, immagini e interviste esclusive.
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IL VATICANO E LA CHIESA CATTOLICA APPROVARONO IL FILM SUPERBLASFEMO JESUS CHRIST SUPERSTAR DALL'INIZIO
Vedi articolo:
Jesus Ed. San Paolo 3 Giugno 2010
QUINDI LA CHIESA CATTOLICA PREDICA UN ALTRO VANGELO:JESUS CHRIST SUPERSTAR
UN VANGELO BLASFEMO INVENTATO DAGLI ATEI ANDREW LLOYD WEBBER E TIM RICE
Quanta ipocrisia regna nella Chiesa Cattolica, e nessuno ne parla!
Da molto tempo c'è questo atteggiamento blasfemo. Già negli anni '70, mentre in tutta Italia le canzoni del musical blasfemo Jesus Christ Supertstar erano censurate,
venivano radiotrasmesse da Radio-Vaticana. La Jesus Christ Superstar ormai è diventata un opera di culto cattolico,
perfino ai bambini lo fanno recitare sull'altare delle chiese; vediamo le bambine che cantano a Gesù un amore sessuale,
definendolo uno dei tanti che va a prostitute, e i bambini fanno la parte di un Gesù cattivo che manda via con crudeltà,
i malati che gli chiedono aiuto; un Gesù che si arrabbia contro l'Onnipotente, perché lo fa morire senza un motivo.
Quante bestemmie! Tutto accade anche perché molti cattolici sono ignoranti e non posseggono Bibbie, ne conoscono il Vangelo;
in chiesa nemmeno si legge il Vangelo, si preferiscono citazioni da religioni pagane.
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JESUS CHRIST SUPERSTAR è un opera molto blasfema,principalmente perché
gli autori;Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, sono agnostci, non credono in Gesù.
Nelle varie interviste hanno dichiarato che per loro Gesù era un falso pofeta, sciocco
e libertino, mentre il vero sapiente era solo Giuda, l'unico che capiva come andavano le cose.
Quindi vediamo che il Musical JCS insiste sulla negazione del Figlio di Dio.
All'inizio, vediamo che la prostituta Maria Maddalena, riesce a sedurre Gesù con le sue arti,
lo cosparge di mirra, lo coccola, l'accarezza. Giuda vedendo questo,critica Gesù di essere
immorale, e fare il contrario di ciò che insegna. Intanto Gesù e Maddalena, vivono insieme
giorno e notte, lei di notte gli canta una sensuale ninna nanna,gli sussurra di stare
calmo, di rilassarsi e chiudere gli occhi, mentre lei baderà a lui e lo rinfrescherà con la
mirrà. Gesù e Maddalena sono quindi amanti.Ecco come Maddalena descrive il suo
amore per Gesù;
"Io non so come amarlo,cosa fare a convincerlo.
E' un uomo,è solo un uomo,ed io ho avuto tanti uomini prima,
in tutti i modi.Lui è solo uno in più.
Dovrei violentarlo?
Dovrei gridare e urlare?
Dare sfogo ai mii sentimenti?
Poi,se mi dicesse che mi ama,
non potrei resistere,propio non potrei resistere.....
Lo voglio così,l'amo così".
Quindi la prostituta Maddalena,crede che questo suo amato Gesù, non è altro che uno dei
suoi tanti amanti, è solo un uomo, un uomo come gli altri che vanno a protitute.
Quindi nel Musical JCS, Gesù è un libertino peccatore, non è finita qui, la dissacrazione continua.
Ecco che nel Musical Gesù è pure malvagio. Quando una folla di bisognosi e malati,
e lebbrosi preme per ricevere guarigioni, conforto e consolazione,
Gesù dice loro con furia: "Siete troppi-non spingete! Non ce la faccio, non premete!
Guaritevi da soli, lasciatmi in pace". Questa è la pura e semplice negazone della
più importante verità del vangelo: la divinità del Signore Gesù.
Gesù, nel Musical non solo è libertino e malvagio, è anche un essere insicuro, triste, stanco,
è confuso e no sa realmente chi è, perché deve morire,e si ribbella a Dio, perché lo fa morire
senza un motivo: "Mostrami adesso che non sarò ucciso invano..........................................
.....Mostrami che c'è uno scopo perché mi vuo fare morire. Sei molto astuto sul dove e sul come, ma non così
esperto sul perché". Quindi abbiamo un Gesù che bestemmia Dio, e poi continua a urlare a Dio,
dicendogli di inchiodarlo e ucciderlo adesso prima che lui cambi idea, vere bstemmie
che rendono Gesù il contrario di come è descritto nel Vangelo.
Anche Giuda nel Musical accusa Dio di averlo usato: "Dio!Non saprò mai perchè mi hai scelto per il tuo
crimine, il tuo ripugnante, crudele crimine! Tu mi hai assssinato!"
Però poi nel Musical, vediamo che Giuda, dopo essersi impiccato, muore e diventa un Angelo,
e scende dal cielo con altri Angeli e prende in giro Gesù che si trova sulla croce,dicendogli
che si è fatto crocifiggere invano.
Gesù, nel Musical, muore crocifisso, non risorge, infatti non è Figlio di Dio ma un pazzo peccatore
libertino e malvagio.
Che atei amino questo Musical è normale, ma chi si dice cristiano ed accetta questo Musical,
nega la sua fede ed è un ipocrita e bestemmia Dio, le Sacre Scritture e il Signore Gesù.
Se Gesù fosse stato come quello del Musical,il cristianesimo non sarebe mai nato,
e nessuno conoscerebbe Gesù ora.
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Da una ricerca risulta che l'opera blasfema Jesus Christ Superstar toglie totalmente la fede verso il Signore Gesù.
JCS propone un Gesù hippy, che canta, e amoreggia con la sua compagna, la prostituta Maddalena.
JCS dissacra la crocifissione con canti, balli, e musica rock, uno spettacolo che non ha nessun rispetto verso il dolore la morte in croce.
Partendo da JCS, si perde ogni rispetto per la religione cristiana, e si producono infinite opere blasfeme,
che ridicolizzano e offendono il Signore Gesù e il suo Vangelo.
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AVVERTIMENTO PER TUTTI COLORO CHE SI PERMETTONO DI FALSIFICARE GESU'
CON CALUNNIE E BESTEMMIE
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Tutti dovremo un giorno comparire davanti al vero Signore Gesù Cristo Giudice di tutta la terra,
e non davanti a quello partorito dall’immaginazione di qualche ateo, agnostico, pagano o falso cristiano.
Il nostro destino eterno dipende dal rapporto che avremo avuto con Lui.
CHI NON CREDE IN GESU' NON SI SALVA
V.Giovanni: 3, 35-36
3,35Il Padre ama il Figlio, e ha dato ogni cosa nelle sue mani. 36Chi crede nel Figlio ha la vita eterna.
Chi disubbidisce al Figlio non vedrà la vita: incombe su di lui la collera di Dio.
V.Giovanni: 8, 23-24
8,23Gesù rispose: " Voi siete della terra; io sono del cielo. Voi appartenete a questo mondo, io non appartengo a questo mondo.
24Vi ho detto che andrete in rovina per i vostri peccati. IO SONO: se non credete questo, andrete in rovina per i vostri peccati" .
V.Matteo: 10, 32-33
10,32"Tutti quelli che dichiareranno pubblicamente di essere miei discepoli, anch'io dichiarerò che sono miei,
davanti al Padre mio che è in cielo. 33Ma quelli che pubblicamente diranno di non essere miei discepoli,
anch'io dirò che non sono miei, davanti al Padre mio che è in cielo.
V.Marco: 8,38
8, 38Se uno si vergognerà di me e delle mie parole di fronte a questa gente infedele e piena di peccati,
anche il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui quando ritornerà, glorioso come Dio suo Padre, insieme con i suoi angeli santi".
V.Marco: 16, 16
16,16Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo; ma chi non crederà sarà condannato.
PER CHI BESTEMMIA E DICE COSE FALSE
V.Matteo : 12, 30-32
12,30"Chi non è con me è contro di me; e chi non raccoglie insieme con me spreca il raccolto.
31"Perciò vi dico: tutti i peccati e tutte le bestemmie degli uomini potranno essere perdonati,
ma chi avrà detto una bestemmia contro lo Spirito Santo non potrà essere perdonato.
32Se uno avrà detto una parola contro il Figlio dell'uomo potrà essere perdonato; ma chi avrà detto una parola contro
lo Spirito Santo non sarà perdonato, né ora né mai.
V.Matteo: 12, 36-37
12,36"Vi assicuro che nel giorno del giudizio tutti dovranno render conto di ogni parola inutile che hanno detto:
37perché saranno le vostre parole che vi porteranno a essere condannati o a essere riconosciuti innocenti".
GESU' PUNIRA' I PECCATORI
V.Matteo: 13, 40-43
10,40"Come l'erba cattiva è raccolta e bruciata nel fuoco, così si farà alla fine del mondo. 41Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli,
ed essi porteranno via dal suo regno tutti quelli che sono di ostacolo agli altri e quelli che fanno il male.
42Li getteranno nel grande forno di fuoco. Là piangeranno come disperati.
43Invece, quelli che fanno la volontà di Dio,
quel giorno saranno splendenti come il sole nel regno di Dio Padre. Chi ha orecchi, cerchi di capire".
V.Matteo: 16, 27
16,27"Il Figlio dell'uomo ritornerà glorioso come Dio suo Padre, insieme con i suoi angeli.
Allora egli darà a ciascuno la ricompensa in base a quel che ciascuno avrà fatto.
GESU' AVVERTE I FALSI CRISTIANI
V.Matteo: 7, 21-23
7,21"Non tutti quelli che dicono: "Signore, Signore!" entreranno nel regno di Dio.
Vi entreranno soltanto quelli che fanno la volontà del Padre mio che è in cielo.
22Quando verrà il giorno del giudizio, molti mi diranno: "Signore, Signore!
Tu sai che noi abbiamo parlato a tuo nome, e invocando il tuo nome abbiamo
scacciato demòni e abbiamo fatto molti miracoli".
23"Ma allora io dirò: Non vi ho mai conosciuti. Andate via da me, gente malvagia!".
ANCHE SAN PAOLO DONA UN DURO AVVERTIMENTO A CHI RACCONTA FALSI VANGELI
Galati: 1, 6-9
1,6Mi meraviglio di voi! Dio vi ha chiamati a ricevere la sua grazia donata a voi per mezzo di Cristo,
e voi gli voltate così presto le spalle per ascoltare un altro messaggio di salvezza! 7In realtà, un altro non c'è.
Esistono solamente alcuni che vi confondono le idee. Essi vogliono cambiare il vangelo di Cristo.
8Ma sia maledetto chiunque vi annunzia una via di salvezza diversa da quella che io vi ho annunziata:
anche se fossi io stesso o fosse un angelo venuto dal cielo. 9Sì! L'ho detto e lo ripeto:
chiunque vi annunzia una salvezza diversa da quella che avete ricevuto, sia maledetto.
Citazioni Bibbia Tilc
http://www.bibbiaedu.it/bibbia/interconfessionale/nt/index.html
http://sites.google.com/site/centroantiblasfemia/
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